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Prosegue a pieno ritmo il lavoro di Diego Schelfi e di altri 4 “saggi” per sondare pareri fra i soci nell’individuare un nuovo candidato alla presidenza di Federcoop dopo il passo indietro di Renato Dalpalù, travolto dal crac Btd. Tra i “papabili” circolano i nomi di Villotti, presidente della Cassa Rurale di Lavis, di Senesi presidente della Cassa rurale di Pergine Valsugana e per lunghi anni di Cassa Centrale e di Borzaga, docente di Economia. Al momento però l’unico candidato in corsa è il professor Geremia Gios scelto a suo tempo dal gruppo dei cosiddetti “impegnati” come avversario a Dalpalu. L’intenzione del cda di Federcoop è di non rinviare l’assemblea elettiva dei soci prevista in prima convocazione l’11 giugno.
Intanto alla Btd Servizi Primiero – la cooperativa edile di Imer di cui Dalpalù è stato fino ad ottobre dello scorso anno sindaco e capo del comitato di controllo e di gestione – sarà nominato un commissario per procedere alla liquidazione coatta amministrativa.
I debiti totali ammontano a circa 27 milioni di euro, ma il buco reale secondo i primi calcoli potrebbe essere di 3 milioni. Un debito inferiore al previsto grazie alla copertura del patrimonio della Cooperazione: cantieri e immobili che possono essere venduti.