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Indagini in corso per risalire ai responsabili dell’ atto vandalico e intimidatorio avvenuto nella notte ai danni della sede della Cgil trentina in via Muredei a Trento. Sei vetrine spaccate e scritte ingiuriose che accusano il sindacato di essere stato “complice” dei vertici negli accordi sulla questione Marangoni di Rovereto che ha appena messo in cassa integrazione 50 lavoratori.
Il blitz, come testimoniano le telecamere di sorveglianza, sarebbe stato compiuto in piena notte da due uomini a volto coperto. Sull’episodio sta indagando la Digos. La matrice antagonista è una tra le ipotesi al vaglio degli investigatori che però non escludono nessuna pista.
Un atto vile lo ha definito il segretario della Cgil Franco Ianeselli che ai nostri microfoni aggiunge (ascolta audio qui sotto)