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Da sabato basta raccomandate e lettere: chi decide di dimettersi dal proprio posto di lavoro dovrà seguire la nuova procedura online. Lo prevede il decreto 151/2015 in attuazione del Job act. Con questo provvedimento il governo punta a contrastare il fenomeno delle dimissioni in bianco.
Ogni lavoratrice o lavoratore dipendente del settore privato che decide di interrompere il proprio rapporto di lavoro deve farlo obbligatoriamente per via telematica compilando e trasmettendo il modulo al Ministero del Lavoro. La nuova modalità si applica anche nel caso di recesso consensuale del contratto.
Una volta inviato il modulo si hanno 7 giorni di tempo per confermare o modificare la richiesta di dimissioni.
Le dimissioni online non si applicano durante il periodo di prova né valgono per i dipendenti della pubblica amministrazione. Sono esclusi anche lavoratori e lavoratrici domestiche, i casi di risoluzione convalidata in sede protetta e le dimissioni delle lavoratrici in gravidanza.
Il periodo di preavviso decorrerà dal giorno in cui le dimissioni sono state trasmesse.
La Cgil attiva un nuovo servizio per supportare questi lavoratori.