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Festival economia. “La corruzione il male dell’Italia”: in un teatro Sociale affollato, è intervenuto ieri sera Raffaele Cantone,presidente dell’Anticorruzione. “Le mafie hanno un rapporto strutturale con la politica e con gli enti locali e quindi la corruzione è strutturalmente utilizzata dalla mafia. La geografia della corruzione risente dunque di questo fenomeno che in passato era più concentrato al sud, ma negli ultimi anni è andata via via uniformandosi in tutto il Paese. La mafia – ha aggiunto – ha spostato molto del suo core business sull’attività imprenditoriale, rendendo quindi più forte il rapporto con la corruzione e così gli interessi economici si sono trasferiti al Nord, dove per lungo tempo si è pensato che la mafia non esistesse”.
Ieri è tornato al Festival anche il giornalista Federico Rampini, che ha raccontato il luoghi della crescita globale, da New York a San Francisco, passando per Pechino.