Preti e larici, il coraggio della corresponsabilità

Bolzano – Parrocchie senza parroco? Reinhard Demetz, direttore dell’Ufficio pastorale di Bolzano-Bressanone, ha riunito i rappresentanti delle parrocchie che, a partire dall’autunno, non avranno più un parroco. “Fino ad ora la mancanza di sacerdoti si risolveva nell’assegnare più parrocchie a un solo parroco”. D’ora in poi, su indicazione del Sinodo diocesano, saranno nominati laici o diaconi come responsabili parrocchiali, con il compito di gestire le sfide nella parrocchia, sempre però assieme a un sacerdote.

Molti dei presenti hanno espresso preoccupazione. Una parrocchia senza parroco è una prospettiva completamente nuova. Ci si chiede se sarà possibile mantenere viva la vita parrocchiale a queste nuove condizioni. “Anche i tempi ristretti, rendono l’impresa difficile” ha ammesso Demetz.

Altri però si sono detti ottimisti: il cambiamento è un’opportunità per portare nuova energia nella vita delle parrocchie. Il fatto di investire sulla corresponsabilità di molti è un segno di rinnovamento nella Chiesa. Reinhard Demetz: “Siamo all’inizio di un nuovo cammino, che promette molti frutti positivi, ma che allo stesso tempo è ancora ampiamente sconosciuto”.

vitaTrentina

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami
vitaTrentina

I nostri eventi

vitaTrentina