Accessibile e…mappato!

A un anno di distanza dal workshop “Sport e Disabilità… in rete!”, il Comitato Provinciale del CSI ha distribuito a Riva del Garda, durante “Trentino Sport Days”, la prima “Mappa dello Sport Accessibile” italiana

Che anche i disabili abbiano bisogno dello sport come elemento trainante della loro esistenza è ormai acclarato. Così come è stato ampiamente dimostrato, in questi anni, che l'attività sportiva rappresenta per il portatore di handicap un mezzo insostituibile di recupero psicofisico e uno stimolante strumento di integrazione sociale.

“Per far sì che ciò avvenga, è però fondamentale l'esistenza di una rete solida, che si sviluppi attorno all'individuo: una rete di sostegno familiare e un adeguato supporto psico-sociale, che aiuti la persona con disabilità nel suo percorso di vita”, sottolinea Gaia Tozzo, presidente del Comitato Provinciale del Centro Sportivo Italiano. “Noi del CSI di Trento ci siamo accorti che le persone con disabilità non beneficiavano di una mappatura del territorio che permettesse loro di scegliere lo sport da praticare in base ai propri desideri, alla zona di residenza e alla tipologia di disabilità”.

È nata così la “Mappa dello Sport Accessibile”, stampata in 1.000 copie, alcune delle quali distribuite in anteprima la settimana scorsa, a Riva del Garda, durante la seconda edizione di “Trentino Sport Days”, la manifestazione che celebra a 360° la passione per lo sport con la “esse” maiuscola.

“A questa mappa, la prima in Italia, siamo arrivati partendo dal workshop 'Sport e Disabilità… in rete!' dell'ottobre 2016. All'interno del nostro libriccino abbiamo inserito 20 associazioni trentine che organizzano con regolarità sport per disabili, le più collaborative. Altrimenti sarebbero come minimo il doppio quelle che operano nel campo della disabilità. Quaranta, infatti, sono le società che avevano risposto alle più di 2.000 e-mail da noi mandate in nove mesi di lavoro”, spiega Tozzo. “Ma, anche se non siamo riusciti a coinvolgere tutte le associazioni locali, abbiamo deciso di stampare una prima mappatura proprio con l'obiettivo intermedio di dare un segnale forte, vale a dire 'ci siamo', 'ci crediamo', 'facciamo rete' e 'aiutateci a completarla'. Tant'è vero che vorremmo poter allargare il prodotto su tutto il territorio nazionale”.

Nel frattempo, la “Mappa dello Sport Accessibile” sarà distribuita nelle scuole e nelle cooperative, ed è pubblicata in formato elettronico sul sito www.sportedisabilita.it.

“Abbiamo creato inoltre il marchio 'Sport e disabilità Trentino'. E, con la Provincia, stiamo sviluppando un progetto per farlo diventare il modus operandi delle associazioni, alla stregua di quello denominato 'Family in Trentino' che identifica gli operatori pubblici e privati che erogano servizi di qualità a favore delle famiglie”, conclude Tozzo. “Questo anche perché, grazie alla Legge provinciale n. 4 del 21 aprile 2016, voluta dall'assessore Tiziano Mellarini ed incentrata sulla promozione dello sport e dell'associazionismo sportivo trentino, almeno una decina di società hanno aperto la sezione dedicata alla valorizzazione delle diverse abilità. Con i finanziamenti, è stato possibile raggiungere un target che ha reso più accessibile lo sport”.

vitaTrentina

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami
vitaTrentina

I nostri eventi

vitaTrentina