Caso malaria, l’Iss conferma che il contagio è avvenuto in ospedale

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Caso malaria. Sofia, la bimba di quattro anni morta di malaria, sarebbe stata contagiata all’ospedale di Trento. Secondo i periti dell’Istituto Superiore di Sanita’, che hanno trasmesso alla procura di Trento le loro conclusioni, il contagio sarebbe avvenuto in ambito ospedaliero. I tecnici escludono anche che il veicolo dell’infezione sia una zanzara: se errore c’è stato, si è trattato – commentano gli inquirenti – di una macroscopica falla nelle procedure, in sostanza un errore umano non facilmente individuabile.

“Le autorità – commenta la ministra Lorenzin – cercheranno di comprendere come sia avvenuto il contagio”.

“Sono stato informato dal presidente Ugo Rossi e dall’assessore Luca Zeni che è stata richiesta copia al Ministero della relazione sul caso di malaria consegnata alla Procura di Trento. L’Azienda sanitaria – commenta il direttore Paolo Bordon – non commenterà nulla fino a quando non avremo visionato la documentazione. La commissione che ci ha supportato nelle indagini interne composta, tra gli altri, dal professor Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’Istituto nazionale delle malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, sta completando la relazione e non appena la riceverò la consegnerò personalmente al procuratore dottor Marco Gallina quale contributo dell’Apss nella vicenda legata alla morte della piccola Sofia, mettendoci a completa disposizione delle autorità preposte. La verità è dovuta principalmente ai familiari della bambina ma anche al nostro personale medico e infermieristico che ha sempre lavorato con impegno e dedizione e che è molto provato da questa vicenda”.

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