L'ex Decanato di Villa Lagarina è un territorio piuttosto ampio, seppur omogeneo, che si estende da Besenello sino a Isera, coprendo l'intera zona della Destra Adige. Un territorio “omogeneo anche da un punto di vista agricolo”, spiega Michele Scrinzi, coltivatore della zona: “Le zone collinari della Destra Adige sono carettrizzate da vigneti che non sono solo aree produttive, ma anche piacevoli poggioli agricoli a abalzo sulla valle”. È amministrato da 5 diversi comuni: Isera, Nogaredo, Villa Lagarina, Pomarolo e Besenello. Il comune trainante, soprattutto per la zona della Destra Adige, è Villa Lagarina, che ha saputo ergersi come punto di riferimento anche da un punto di vista pastorale. Ma la frammentazione comunale e parrocchiale ha impedito alle diverse realtà di sentirsi unite, favorendo invece una sorta di "campanilismo" difficile da contrastare. La nomina di don Livio Buffa, lo scorso anno, alla guida dell'Unità Pastorale di Isera e frazioni, e delle Sette Chiese di Villa Lagarina, ha certamente portato fra i parrocchiani un nuovo entusiasmo e voglia di crescere come comunità unica, ma l'idea di unità fra le diverse parrocchie è ancora lontana.
Questo senso di alterità si vive in qualsiasi aspetto sociale, anche e soprattutto esterno alle parrocchie. Ad esempio, nelle diverse offerte formative che vengono presentate ai ragazzi e alle loro famiglie. E anche l'associazionismo, come i Gruppi ANA, le Pro Loco e i movimenti giovanili, spingono le diverse comunità a non sentire il bisogno di una reale collaborazione esterna. Eppure, in questi anni, come afferma il consigliere comunale di Villa Lagarina, Gianni Tezzele, “l'impegno associazionistico si sta sempre più indebolendo a causa della gente che si allontana dal territorio – e conclude- il paese va vissuto, non usato!”. E così è proprio la presenza di queste associazioni a rendere la Destra Adige un territorio particolare e caratteristico, conservando un patrimonio culturale e sociale che l'inevitabile forza centralista della vicina Rovereto mette sempe più in pericolo. In questo senso, le parrocchie dell'ex Decanato, rappresentano una custodia sicura per diverse tradizioni che vanno scomparendo.
La nuova Zona Pastorale della Vallagarina, così, si troverà a dover gestire un territorio “articolato e complesso seppur nella propria omogeneità”, prendendosi a cuore le diverse tradizioni e usanze locali che non possono e non devono andare perdute.