“Siamo due mamme trentenni e cognate. Dopo alcune esperienze lavorative, tra una maternità e l’altra, abbiamo deciso di intraprendere questo progetto sartoriale per poter gestire in autonomia i tempi di lavoro e così poterci dedicare alle nostre famiglie”. Si presentano così, sulla loro pagina Instagram, Anna Pederiva e Maddalena Peranzoni, ora che la loro nuova avventura “Intrecci sartoria”, nata quasi per caso nei mesi scorsi, è in rampa di lancio.
“Dopo la nascita del mio terzo figlio, Simone, a settembre 2021 avevo lasciato il mio lavoro di insegnante. Lo scorso anno avevo iniziato, quasi per gioco, a cucire dei vestiti per i miei bimbi dopo aver fatto alcuni corsi. Poi confrontandomi con Maddalena, anche lei mamma di tre figli, ci siamo dette: perché non provare a farne un lavoro?”, racconta Anna, diventata da quattro mesi, con l’arrivo della piccola Silvia, mamma per la quarta volta.

Dopo essersi destreggiate nei meandri della burocrazia sbrigando le faccende più pratiche (i fornitori, le stoffe, i metodi di spedizione, dato che la vendita sarà principalmente online), ora Anna e Maddalena hanno tutte le carte in regola per partire e, per aprile, prevedono di poter iniziare l’attività, che si svolgerà in una stanza di casa, dove sono già state installate le macchine da cucire. “Siamo partite senza ben sapere cosa tutto questo comportasse, banalmente anche a livello di costi, con un po’di incoscienza, ma il desiderio di provarci, di fare qualcosa di nostro e di bello era grande, e ha prevalso sui tanti timori iniziali. Sono stati mesi di intensi preparativi, ma anche occasioni di creare nuove relazioni, confidenze con altre mamme: si parte raccontando la propria idea, si parla di vestiti e poi il discorso si allarga all’educazione dei figli”, riprende Anna.
Intrecci nuovi, appunto, come dice il nome della sartoria, nell’idea delle due giovani mamme trentine, qualcosa che vuole unire vite diverse, attraverso legami positivi. Educando alla pazienza e all’attesa. “Desideriamo tempi lunghi ma tutte e due dovremo fare i conti con gli imprevisti che con dei bambini piccoli possono presentarsi”, racconta ancora Anna Pederiva. “Intrecci è un qualcosa che nasce a misura nostra, del tempo che abbiamo a disposizione, perché se abbiamo fatto questa scelta è prima di tutto perché vogliamo esserci per i nostri figli e le nostre famiglie. Mettersi in gioco nel lavoro, da mamme, significa vivere il tempo in modo più intenso, come quello che trascorriamo assieme ai figli. Ci proviamo, senza essere delle super-donne”.

Un’impresa… di famiglia a tutti gli effetti. “I nostri mariti sono stati i nostri primi… tifosi! Ci hanno creduto tantissimo e ci hanno sostenuto fin da subito, è un qualcosa che con loro condividiamo totalmente. E il loro supporto sarà prezioso, da papà, anche quando l’attività sarà avviata”.
In questi mesi, Anna e Maddalena hanno avuto modo di conoscere altre mamme, che hanno lasciato il vecchio lavoro per intraprendere una nuova attività artigianale. “Ci piacerebbe che la nostra sartoria diventasse un luogo di incontro, inviteremo chi è di Trento, ad esempio, a ritirare il pacco di persona senza spedirlo. Un luogo di accoglienza, anche di supporto, per fare rete. Qualcosa di più del realizzare semplicemente vestiti per bambini”.