Il Museo storico compie 100 anni: un anno di iniziative

Sarà una lunga serie di appuntamenti a celebrare, nei prossimi mesi, il Centenario del Museo storico del Trentino, nato ufficialmente il 30 maggio del 1923, quando il Consiglio comunale di Trento approvò lo Statuto della Società del Museo trentino del Risorgimento, ed aperto il 29 giugno dello stesso anno nelle sale del Castello del Buonconsiglio. Da allora il museo ha attraversato due cambi di denominazione, nel 1945 in Museo del Risorgimento e della lotta per la Libertà e nel 1995 in Museo storico in Trento, e l’apertura nel 2007 della la Fondazione Museo storico del Trentino, ma sempre con il compito principale di fare storia.

Tra convegni, incontri, prodotti audiovisivi e momenti di festa sono molte le iniziative per festeggiare questo importante traguardo, che sono state presentate nella mattinata di lunedì 22 maggio da Isacco Corradi, vice-presidente della Fondazione Museo storico del Trentino, Giuseppe Ferrandi, direttore della Fondazione Museo storico del Trentino, Roberto De Bernardis, segretario dell’Associazione Museo storico in Trento e Roberta Tait, vice-direttrice della Fondazione Museo storico del Trentino. “Festeggiamo il Centenario di un’istituzione che ha sempre avuto il compito principale di fare storia. Un secolo in cui la nostra istituzione è stata testimone e interprete di grandi eventi, cambiamenti culturali e sociali ed è stata a sua volta attraversata dalla storia – hanno spiegato -. Ecco quindi che nei prossimi mesi vogliamo vivere il “nostro” Centenario come un’occasione per guardare ai passi percorsi da questa istituzione e all’ultimo secolo di storia. Nella convinzione che questa riflessione possa essere di ispirazione per interpretare il ruolo del Museo nel futuro. Perché questo possa essere non solo il Centenario di un’istituzione, ma un traguardo da condividere con tutta la comunità di persone che – per lavoro, per studio, per interesse o per svago – nel tempo l’hanno incrociata e che oggi continuano a frequentarla e renderla viva”.

Questi gli appuntamenti in programma:

30 maggio 2023 – ore 20.30: Evento di apertura: Lectio magistralis “A cosa servono i musei di storia?” – Salone di Rappresentanza, Palazzo Geremia
In occasione dei cent’anni dall’approvazione dello Statuto in Consiglio comunale, si tiene la cerimonia che dà inizio al Centenario. Il professor Daniele Jalla, storico e museografo, terrà la lectio “A cosa servono i musei di storia? Riflessioni a margine del Centenario 1923-2023”. Alla serata, introdotta e moderata da Elena Tonezzer, responsabile del settore di storia della città della Fondazione, interverranno Franco Ianeselli, sindaco di Trento e presidente dell’associazione Museo storico in Trento, Mirko Bisesti assessore provinciale all’istruzione, università e cultura, e Giorgio Postal, presidente della Fondazione Museo storico del Trentino.

29 giugno 2023 – ore 18: “Happy Century Party”: il compleanno del Museo – Le Gallerie, Piedicastello
Cento anni dopo l’apertura del Museo nelle sale del Castello del Buonconsiglio, la Fondazione Museo storico del Trentino organizza un momento rivolto alla cittadinanza per festeggiare il suo compleanno. Per una serata lo spazio espositivo de Le Gallerie sarà la suggestiva cornice di un evento a ritmo di musica e convivialità. Tra band e street food la festa sarà l’occasione per ringraziare gli amici e le amiche del Museo e brindare al futuro.

Campagna di interviste e progetto audiovisivo “Avere 100 anni”
Per la prima volta abbiamo raccolto le memorie e le testimonianze della nostra istituzione. Racconti che insieme alle forme di comunicazione sperimentate con il multicanale History Lab forniscono gli elementi per una proposta innovativa anche per il Centenario in grado di combinare lo stile documentaristico, le testimonianze di storia orale e lo sguardo cinematografico.

Gli spazi espositivi si rinnovano
Il Centenario è l’occasione per mettere a sistema le nostre sedi espositive: Le Gallerie, Museo dell’aeronautica Gianni Caproni, Forte Cadine, Officina dell’Autonomia, Spazio De Gasperi e Base Tuono. Nel corso del 2023 le Gallerie, nello specifico, saranno rinnovate rendendo gli spazi e i contenuti delle mostre più accessibili a tutte e tutti, grazie al finanziamento del Bando PNRR per la rimozione delle barriere fisiche, cognitive e sensoriali. È inoltre in fase conclusiva il progetto della nuova esposizione permanente “1914 – 1972” che verrà allestita negli spazi di Ca’ dei Mercanti in via Torre d’Augusto.

Ciclo di incontri “Nord, Sud, Ovest, Est”: la storia di un museo nella sua collocazione geografica
In autunno si terranno quattro seminari per intrecciare la storia del Museo, dei suoi interessi di ricerca e del suo patrimonio, con quella di Trento, del Trentino e delle sue multiformi identità: un territorio visto nella sua dimensione alpina, nei suoi rapporti con la Mitteleuropa, partecipe delle vicende dell’area tirolese e inserito nel contesto nazionale italiano. Ogni incontro sarà legato a un punto cardinale e coinvolgerà diverse realtà museali e istituzioni culturali locali, nazionali e internazionali.

“Progettare il Museo”, un percorso formativo
I compleanni sono anche tempo di bilanci e propositi. La Fondazione Museo storico del Trentino sta avviando un programma di formazione e progettazione dedicato alle nuove frontiere dell’esperienza museale. A partire dalla nuova definizione Icom di museo, saranno organizzati incontri laboratoriali con esperti di formazione diversa, dalla curatela alla conservazione, dalla didattica al management culturale. Aperti anche alle altre realtà museali, aiuteranno a pensare con consapevolezza e responsabilità alle sfide del museo di domani.

“Il Novecento in Museo”, un convegno
Nel 2023 la Fondazione Museo storico del Trentino è diventata socia dell’International Council of Museums (Icom), il principale network di musei e professionisti museali, che conta solo in Italia più di 2.000 soci. Con una rete di Musei di storia del Novecento sarà organizzato un convegno sulla didattica della storia e sui linguaggi dell’edutainment. Il convegno si svolgerà a Trento nei primi mesi del 2024 e rappresenta la seconda tappa di un percorso avviato a Bergamo nel novembre 2022 insieme al Museo delle storie.

Patrimonio
Nel corso dell’anno si procederà all’ordinamento e inventariazione dell’archivio del Museo storico (1923 – 2007). Nel contesto del progetto di trasformazione di Cà Molinari in un archivio-deposito e spazio polifunzionale, ci sarà infine l’occasione per vedere in anteprima alcuni oggetti che troveranno collocazione nella nuova esposizione permanente.

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