Parte il viaggio di Filippo Canetta: oltre 590 km per raccontare l’impatto dei Giochi invernali sulle Alpi

Foto Giorgia Archetti

Il milanese Filippo Canetta è un runner, maratoneta ed esploratore che nel 2015 fu capitano della nazionale italiana di Ultra trail ai mondiali di Annecy, in Francia e che, correndo, ha girato mezzo mondo. Ora ha pensato bene di andare, a piedi e in bici, sulle tracce dei territori (tra cui il Trentino e l’Alto Adige) che ospiteranno le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 (dal 6 al 22 febbraio 2026) e le seguenti Paralimpiadi (dal 6 al 15 marzo del prossimo anno).

Partendo da Milano lunedì 22 settembre e percorrendo oltre 590 chilometri. Saranno raccolte voci e testimonianze di atleti, attivisti, ricercatori, amministratori, comitati, associazioni e cittadini. “E’ un progetto pensato per raccontare l’impatto dei Giochi invernali sulle Alpi – afferma – Con l’obiettivo di documentare ciò che vedremo e ascolteremo. Senza filtri né retorica.

Un’inchiesta indipendente per analizzare le trasformazioni in atto nelle Alpi, tra grandi opere, cantieri olimpici, rischi ambientali e visioni di futuro”. Da questo viaggio, la regista Giulia Bertolazzi realizzerà un documentario che sarà proiettato, prima dell’inizio delle Olimpiadi, nelle città e nei paesi toccati dall’inchiesta.

Il programma prevede che Canetta arrivi in Trentino, a Masi di Vigo, frazione di Ton, in val di Non, il 24 settembre e a Predazzo, in val di Fiemme, il 25 settembre. La corsa proseguirà in Alto Adige con tappa a San Martino in Badia il 26 settembre e ad Anterselva il 27 settembre.

Il runner sarà accompagnato nell’impresa dalla giornalista ambientale Sofia Farina, abruzzese, fisica ambientale che vive a Trento dove, all’università, ha concluso il dottorato di ricerca in meteorologia alpina, dalla fotografa Giorgia Archetti e da Claudio Canetta, project manager e driver. “L’inchiesta è nata anche con l’obiettivo di connettere, simbolicamente e fisicamente, i poli principali dei giochi: Villaggio olimpico, stadi, pista da bob, impianti sciistici e infrastrutture in costruzione”, conclude Filippo Canetta. In Trentino, le Olimpiadi sono previste in val di Fiemme, tra Tesero e Predazzo, dove si svolgeranno le 60 gare di fondo, salto con gli sci e combinata nordica che metteranno in palio 102 medaglie alle quali si aggiungeranno, in campo paralimpico, altre 39 sfide tra fondo e biathlon. Anterselva, in Alto Adige, sarà invece il teatro delle 11 competizioni del biathlon olimpico.

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