I soci di UCID in assemblea alla Cantina Rotaliana

Venerdì 21 novembre, alla Cantina Rotaliana, il presidente dell’UCID Sandro Zeni e il direttivo dell’associazione hanno organizzato l’incontro riservato agli oltre 130 soci della sezione di Trento dedicato alla presentazione delle ricadute delle donazioni dell’associazione.

Giorgio Giulio Fumagalli, dell’Università di Trento, ha illustrato le tappe e gli obiettivi del progetto di crowdfunding per sostenere la ricerca “Ricordare domani, predire la demenza oggi”. UCID Trento ha dato il suo patrocinio come una delle 20 associazioni coinvolte nel progetto.

“Il nostro obiettivo di ricerca è raccogliere fondi per capire cosa succede nelle fasi iniziali delle forme genetiche di demenza, quando i sintomi non sono ancora visibili”, ha spiegato Fumagalli. “Per riconoscere i segnali più precoci, anticipare la diagnosi partendo dai pazienti asintomatici e identificare nuove strategie di prevenzione e intervento visto che la demenza nelle varie forme ha un altissimo impatto sociale ed economico. Una stima dell’OMS rivela che 57 milioni di persone nel mondo vivano con demenza e la prospettiva è quella che salgano a circa 78 milioni nel 2030 e 139 milioni nel 2050”.

Sono intervenuti anche Francesca Ferri e Pino Palatucci per l’Associazione Amici dei Senzatetto e l’Associazione Associazione Tabaka Mission Hospital’s Friends, a cui UCID ha messo a disposizione la borsa di studio a favore della specializzazione Infermieristica in Kenya, con il presidente Dino Magnani e Massimo Gabbani.

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