Un ottimo Trento riscalda i 1.500 spettatori arrivati al Briamasco per la gara casalinga dell’ora di pranzo contro l’Inter U23. Non basta però una gara condotta con personalità dal primo all’ultimo minuto, perché a portarsi a casa l’intera posta sono alla fine gli ospiti, che capitalizzano una delle rare occasioni create nel corso del match.
LA GARA.
Tra i nerazzurri – sesti in classifica – e i gialloblu, ottavi, quattro punti differenza. Il primo squillo arriva dagli ospiti con Tommasi costretto al primo vero intervento della gara, su un diagonale di Agbonifo al 7′. Il Trento risponde con un paio di discese di un ispirato Dalmonte. Per Sangalli, tra i migliori della prima frazione, non è una partita come le altre: al 14′ dopo un ottimo inserimento calcia alto dal limite dell’area.
È il Trento a fare la gara, l’Inter U23 orfano del suo bomber La Gumina, attende e agisce di rimessa, puntando sulla velocità dei suoi terminali offensivi: su una ripartenza al 23′ Kamate non inquadra la porta dal limite dell’area, risponde Giannotti qualche minuto più tardi con la stessa sorte.
Dopo una fase di studio, il Trento torna a farsi vedere delle parti di Melgrati al 35′. Giannotti ruba palla sulla trequarti, Capone non ci pensa due volte e cerca l’incrocio a giro: palla fuori di poco. È di fatto l’ultima occasione del primo tempo che si conclude senza recupero.

LA DECIDE SPINACCE’.
Inizia il secondo tempo con la sola novità Spinaccè tra i nerazzurri. È sempre il Trento a fare la gara, spingendo con convinzione alla ricerca del vantaggio: al 54′ Damonte impegna Melgrati con una conclusione centrale. Trento vicinissimo al gol al 60′, Capone imbuca, Melgrati è miracoloso sulla deviazione di un compagno di squadra.
Succede poco nulla fino a 15 dal termine: prima Malgrati è attento a deviare in angolo una conclusione mancina di Dalmonte, poi sul successivo corner, Corradi, tra i più positivi tra i gialloblù, calcia di poco alto. Al 78′ sono però gli ospiti a passare inaspettatamente in vantaggio; corner nerazzurro, mischia in area di rigore risolta da Spinaccé che si ritrova sul destro una palla da spingere solamente in rete.
L’Inter U23 serra ulteriormente le fila, i gialloblù provano il forcing finale, senza portare però seri pericoli alla porta difesa da Melgrati. Ultimo squillo della gara, una conclusione alta di Pellegrini su assistenza di un infaticabile Dalmonte.
Dopo quattro minuti di recupero il fischio finale dell’arbitro Ramondino. Per il Trento una sconfitta immeritata al termine di un’ottima prestazione, sottolineata dagli applausi di tutto lo stadio.
IL TABELLINO.
TABELLINO.
A.C. TRENTO 1921 – INTERU23 0-1 (0-0)
RETI: 32’st Spinacce
TRENTO (4-3-3): Tommasi, Triacca (43’st Meconi), Trainotti, Corradi, Fiamozzi; Giannotti (43’st Benedetti), Sangalli (34’st Fossati), Aucelli (43’st Corallo); Dalmonte, Pellegrini, Capone (34’st Chinetti). A disposizione: Barlocco, Rubboli, Cappelletti. Allenatore: Luca Tabbiani
INTER (3-5-2): Melgrati; Stante, Prestia, Maye; Cinquegrano (28’st Berenbruch), Kaczmarski (37’st Zanchetta), Kamate (44’st Re Cecconi), Fiordilino, David; Agbonifo (28’st Iddrissou), Lavelli (1’st Spinacce). A disposizione: Raimondi, Adomavicius, Topalovic, Bovo, Zouin, Zuberek, Ballo. Allenatore: Stefano Vecchi
ARBITRO: Fabrizio Ramondino di Palermo
ASSISTENTI: Michele Decorato di Cosenza e Alberto Mandarino di Alba-Brà
QUARTO UFFICIALE: Roberto Lovison di Padova
OPERATORE FVS: Paolo Tomasi di Schio
NOTE: Pomeriggio sereno. Campo in ottime condizioni. Ammoniti: 2’st Cinquegrano, 4’st Stante. Recupero: 0’+4’. Spettatori: 1500 circa.