Avranno cinque minuti di tempo per raccontare la propria storia e la propria esperienza, i dieci progetti di giovani, selezionati tra le 34 candidature arrivate da Trentino Alto Adige, Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna, che sabato 29 novembre alle 17.30 nella sala inCooperazione di via Segantini 10 a Trento si sfideranno in occasione della finale di Strike. Arriva al suo epilogo l’edizione 2025, la decima, che anche quest’anno mette in palio i premi assegnati dalla giuria, 3 riconoscimenti da 1.000 euro ciascuno da dedicare all’organizzazione di nuove iniziative, a cui si aggiunge il premio del pubblico del valore di 500 euro, il premio speciale Storytelling e la Menzione speciale della Fondazione Megalizzi.
Le storie in concorso, con protagonisti giovani tra i 18 e i 35 anni, sono legate agli ambiti più vari. Dal Trentino vengono il gioco da tavola che valorizza il territorio di Lavis “Ciucioi”, l’esperienza del “Circolino” rivolto ai ragazzi delle scuole medie dello spazio Aperion (Vezzano), il compositore, direttore d’orchestra e fonico professionista di Aldeno Sebastiano Beozzo (Beo Hybrid Music), oltre al sommelier delle spremute Stefano Furlani, ora residente in Alto Adige. Sempre dalla provincia di Bolzano viene Tobias Demetz, autore di un documentario sulla vita estrema sulle vette delle Dolomiti. Sono invece veneti Andrea Padovan, che con la moda coinvolge giovani a rischio dispersione scolastica e associazioni, i Narrativi Digitali ideatori di un videogame per sensibilizzare sui disturbi d’ansia e il progetto “Ruote libere” che promuove viaggi senza barriere architettoniche. Un mix di Trentino e Lombardia compone il gruppo “Aspettando l’Aurora” legato alla sensibilizzazione sulla tossicodipendenza, mentre dall’Emilia Romagna arriva il progetto “Ritorno allo scouting” che offre spazi agli artisti emergenti in un ex cinema riqualificato. A valutarle, una giuria composta tra gli altri dal campione olimpico Stefano Baldini, il professore e direttore di Aiccon Paolo Venturi, la creativa e imprenditrice Betty Thu Trinh Nguyen, l’esperto di innovazione Alessandro Garofalo (Presidente di giuria), la regista Katia Bernardi.