Nel pomeriggio di martedì 16 dicembre l’arcivescovo di Trento, monsignor Lauro Tisi, ha fatto visita all’ospedale Santa Chiara di Trento, incontrando pazienti e operatori sanitari di alcune unità operative della struttura. Un’occasione di ascolto, dialogo e condivisione vissuta nel segno della prossimità, in vista delle festività natalizie.
Nel corso dell’incontro, l’Arcivescovo ha visitato i pazienti ricoverati al secondo piano della struttura, soffermandosi in modo particolare sull’ascolto delle loro esperienze e sulle parole di incoraggiamento rivolte a chi vive quotidianamente la prova della malattia. Ampio spazio è stato dedicato anche al ringraziamento per il lavoro svolto da medici, infermieri e operatori sanitari.
«Dentro queste mura, tutti i giorni va in onda la vita del Vangelo – ha sottolineato monsignor Tisi – perché ci sono uomini e donne che, al di là della professione, si prendono cura di chi conosce la fatica della malattia. In questo prendersi cura c’è il meglio dell’umano. L’umano bello, resiliente, che nessuna tempesta riesce a cancellare».
La visita si è conclusa con la celebrazione della Santa Messa nella cappella dell’ospedale Santa Chiara, dove è stata accolta la Croce del Giubileo che resterà in ospedale fino a sabato 27 dicembre quando ripartirà dalla Cappella per raggiungere la Cattedrale di Trento, dove si concluderà solennemente l’Anno Santo domenica 18 dicembre. La Messa con don Lauro è stata animata dal Coro Santa Chiara, che riunisce pazienti, familiari e operatori sanitari.
Sul sito web della Diocesi di Trento il racconto completo della visita.