“Le chiavi d’oro delle fiabe” di Claudio Tomaello a Rovereto domenica 11 gennaio

Non si tratta né di political correct né di interrogarsi su questioni di genere, come talvolta vien fatto, ma di ricercare quali sono gli archetipi che sono contenuti in una fiaba e cosa ci insegnano nel nostro percorso di vita. E non solo in quello di crescita dei bambini. Lo sa bene Claudio Tomaello, narratore e esperto di fiabe, che negli anni ha fatto delle fiabe prima una scoperta per sé stesso e poi spettacoli che insegnano ad un pubblico adulto. “Le chiavi d’oro delle fiabe” è lo spettacolo di narrazione teatrale che Tomaello porterà in scena domenica 11 gennaio 2026 alle 17.30 alla sala Filarmonica di Rovereto (in Corso Rosmini 86), appuntamento culturale organizzato dall’Associazione Rudolf Steiner per la pedagogia della città lagarina. 

Lo spettacolo teatrale di Tomaello sarà l’appuntamento conclusivo di una due giorni che l’associazione dedica a educazione e cultura per i bambini: sabato 10 gennaio infatti i genitori potranno partecipare a due appuntamenti ad hoc in contemporanea presso la sede dell’associazione, in via Stazione 10, a pochi passi dalla stazione dei treni di Mori: si comincerà alle 14.30 con “Il secondo settennio”, conferenza sulla crescita dei bambini e ragazzi tra i 7 e i 14 anni a cura di Daniele Liberi, astrofisico di prima formazione e poi maestro di scuola steineriana a Verona, oltre che ricercatore e formatore di insegnanti.  

Il sottotitolo della conferenza è “L’educazione come arte” a sottolineare che Rudolf Steiner, filosofo e fondatore di tale pedagogia, non intendeva l’educazione e l’istruzione né come metodi scientifici né come contenuti e concetti da portare al bambino, ma come percorsi in cui il maestro si mette a disposizione dei bambini per favorirne la crescita, cercando di valorizzare l’unicità e la particolarità di ognuno. La conferenza sarà seguita da lezioni pratiche proposte da vari maestri Waldorf (la prima scuola fondata da Rudolf Steiner, a Stoccarda, fu creata per gli operai della fabbrica Waldorf e per questo è rimasto questo nome): come vengono presentati i numeri e proposta la matematica e le operazioni nei primissimi anni di scuola, il ritmo e la musica in terza classe, la musicalità dell’inglese per risvegliare l’interesse dei bambini di prima e seconda, e lezioni di matematica e fisica a ragazzi di 12/13 anni non come passaggio di nozioni ma come scoperta delle leggi scientifiche. 

Sempre sabato 10 gennaio i genitori con bambini più piccoli potranno invece fare esperienza della vita d’asilo dalle 15 alle 18: “Torniamo bambini” è uno speciale open day, un modo originale di entrare nell’atmosfera sognante, musicale e creativa dell’asilo Colle fiorito. I genitori potranno immergersi nella pedagogia steineriana per i bimbi tra i 3 e i 6/7 anni provando di persona l’accoglienza, i girotondi, le canzoni, le fiabe, i giochi, la preparazione della merenda e le altre proposte che cadenzano le giornate in asilo. 

Entrambe le proposte saranno gratuite ma è richiesta dall’Associazione Rudolf Steiner per la pedagogia di Rovereto la prenotazione a eventi@steinerwaldorf-rovereto.it o al 3534906430 per poter organizzare il servizio di babysitting. 

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