Trento tra bellezza e volontariato protagonista su Linea Verde

Sarà il Trentino, con il suo capoluogo in prima linea, ad essere protagonista sabato 3 gennaio alle 12.30 su Rai1 della nuova puntata di Linea Verde Italia, che torna a raccontare le bellezze del nostro Paese con un nuovo viaggio condotto da Monica Caradonna e Tinto. La loro destinazione sarà infatti Trento, città con una spiccata vocazione alla sostenibilità (suo il primato sulle altre città italiane nel 2025), una bellezza radicata nella storia e una solida tradizione di volontariato.

La puntata parte con la musica del Quartetto Anima, un quartetto d’archi i cui strumenti sono stati ricavati dal tronco dell’avez del prizep, un abete bianco centenario crollato a Lavarone. Una storia di rigenerazione che ritroviamo anche nei cubi di legno per amplificare i cellulari ricavati dagli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia, i cui proventi servono a piantumare nuovi alberi. Questa attenzione verso i boschi e l’ambiente si rispecchia nella cura della gente in difficoltà: dalla onlus “Punto d’incontro” – che tutti i giorni dà pasti e accoglienza ai senza fissa dimora – alla “Scuola provinciale cani da ricerca e da catastrofe” – dedicata alla ricerca di persone scomparse.

Persino nei suoi mercatini natalizi Trento si rivela sensibile verso la sostenibilità ambientale e sociale: insieme alle casette dove gustare i piatti della cucina locale, ce n’è una dove comprare accessori di design ricavati da materiali di scarto e lavorati da persone fragili.

Il racconto della città continua poi con il rapporto tra arte contemporanea e rigenerazione urbana – grazie al sottopasso ridisegnato dall’artista Esther Stocker – e con il rapporto tra montagne e arte contemporanea – grazie invece alle opere di Marcello Nebl. Si parla inoltre di ricerca con due interessanti progetti portati avanti dall’Università di Trento: l’affiliazione al circuito di Formula Student – dove una macchina da corsa elettrica prodotta nei laboratori dell’ateneo partecipa a gare internazionali – e l’originalissimo studio sulla riduzione della fatica portato avanti in collaborazione con una fabbrica di Cles.

Nello spazio dedicato alla ricetta la chef a domicilio Sarah Coller ha preparato un delizioso piatto della tradizione realizzato con ingredienti di recupero avanzati dal Cenone. Infine, ma non per ultimo, il Coro della Sosat – che nel 2026 compirà 100 anni – chiude la puntata in musica, quasi a completare il cerchio, e saluta nel modo migliore il nuovo anno.

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