“Competition – Anelli di congiunzione”, emozioni di base tra atleti e pubblico

La Federazione Museo Storico del Trentino proporrà “Competition – Anelli di congiunzione” presso Le Gallerie di Piedicastello dal 30 gennaio, alle 18. Si aprirà con un viaggio alla scoperta della nascita delle emozioni di base.

Atleti e atlete che sanno gestire meglio le proprie emozioni fanno oggi la differenza. Ai più alti livelli delle competizioni, le diversità fisiche e tecniche sono minime. Per questo, dove le medaglie si giocano sul filo dei millesimi, l’aspetto emotivo riveste sempre più importanza nello sport professionistico. L’intelligenza emotiva, la gestione delle emozioni e la capacità di restare concentrati sono i fattori determinanti. Non esistono in questo senso emozioni buone o cattive ai fini del raggiungimento della miglior performance, ma esistono modi differenti di sfruttare le emozioni come propri alleati e di saperle tradurre in energia positiva prima, durante e dopo la gara.

Speed and Emotion”, “Before the competition”, “During the competition” e “After the competition”: sono queste le principali aree della mostra, ciascuna delle quali si presenta come una grande installazione immersiva audiovisiva.  Tutte le immagini presenti in queste installazioni provengono dai ricchi archivi del Museo Olimpico di Losanna

Accompagnano queste sezioni due postazioni interattive: “Face recognition” e “Words of Olympians”. In “Face recognition” il visitatore viene chiamato a un’interazione immediata e personale. Non appena si posiziona di fronte alla postazione, il sistema si attiva e lo invita a riprodurre le espressioni dell’atleta nello sport. Il cuore dell’esperienza risiede nella risposta del sistema: una volta riconosciuta l’emozione, l’installazione presenta al visitatore una galleria di immagini degli olimpionici colti nel medesimo stato emotivo, creando un potente e istantaneo legame di empatia.
L’installazione “Words of Olympians” – cuore emotivo della mostra – consente invece al visitatore di rivolgere la sua intervista all’olimpionico. Di fronte a un monitor interattivo orizzontale con 12 domande, facendo la propria scelta si ha accesso alle risposte che una selezione di atleti medagliati ha fornito a quella domanda. Le voci e le facce dei medagliati appaiono quindi su una serie di monitor verticali che circondano la postazione.

Al termine della mostra, infine, l’installazione sui “Teatri di gara” chiude il percorso espositivo con una descrizione degli impianti che ospiteranno le competizioni in Trentino durante i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026.

Molti gli spazi interattivi con un’intera area pensata per i più giovani: la “Palestra digitale” e la postazione VR, con 12 visori a disposizione delle classi e dei visitatori.

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