Via ai lavori del nuovo Liceo Artistico Depero a Rovereto

Juliet Astafan_Archivio Ufficio Stampa PAT
Partiti i lavori per il nuovo Liceo Artistico Depero di Rovereto. L’edificio sorgerà in via del Macello, proprio dietro l’istituto don Milani e sarà distribuito su tre piani fuori terra e un piano interrato. Questa mattina si è svolta la consegna dei lavori alla presenza del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti.
“Prende il via oggi un’opera di cui si parla da molto tempo – ha spiegato il presidente Fugatti- molto ingente dal punto di vista finanziario, ma che ha una notevole valenza non soltanto per gli studenti e gli insegnanti, ma anche per tutta la zona attorno all’edificio che sarà così rivitalizzata. Accanto al Depero sono in essere altre progettualità per dotare la città di Rovereto degli spazi formativi e accademici che merita. Penso alla ristrutturazione dell’immobile ex Gil, per il quale sono già state stanziate le risorse e ora è in fase di progettazione, e all’ampliamento dell’offerta universitaria”.

Il progetto del nuovo liceo artistico Depero, così come l’esecuzione dei lavori, è stato concepito nel pieno rispetto dei più elevati standard di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica e prevede la costruzione di un edificio a pianta poligonale irregolare ma simmetrica, con dimensioni di circa 60×40 metri, distribuito su tre piani fuori terra. La struttura ospiterà 16 aule didattiche, aule specialistiche, laboratori e tutti i servizi e le attrezzature necessari al corretto funzionamento del complesso scolastico.

L’elemento caratterizzante la nuova scuola è l’organizzazione degli spazi interni, incentrata su un ampio atrio polivalente che si sviluppa verticalmente per tutti e tre i piani: un luogo di sosta, socializzazione, esposizione, studio e formazione culturale. L’atrio è illuminato dall’alto da un sistema di copertura vetrata, arricchito da pannelli solari fotovoltaici semi trasparenti che filtrano la luce naturale, contribuendo al comfort ambientale e alla sostenibilità energetica. Due scale panoramiche elicoidali collegano la hall con i piani superiori, offrendo al contempo un elemento scenografico e funzionale.

I lavori, del costo complessivo di 20 milioni di euro (20.094.900,00), dureranno circa 3 anni (901 giorni naturali consecutivi) e sono stati affidati al raggruppamento temporaneo di imprese Bottoli e Gelmini.

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