“Dire Fare Cambiare”, il Comune di Rovereto propone una rassegna per l’8 marzo

Il Comune di Rovereto presenta oggi “Dire Fare Cambiare – Rovereto per l’8 marzo. Giornata internazionale della donna 2026”, un programma di attività che, snodandosi lungo il mese di marzo e oltre, intreccia memoria storica, arte, cinema, teatro, danza e riflessione civile sul ruolo delle donne ieri e oggi e che rientra in una progettualità più ampia che lavora per la promozione della sensibilizzazione e cultura della parità di genere.

La rassegna è promossa dal Comune di Rovereto, assessorato con delega alle Pari opportunità, in collaborazione con una rete ampia di realtà del territorio – associazioni, fondazioni, istituzioni culturali, università – con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di una cultura delle relazioni fondata su parità, rispetto e contrasto agli stereotipi, offrendo alla cittadinanza occasioni di partecipazione, conoscenza e confronto aperte e accessibili.

Come afferma l’assessora Silvia Valduga: “Con ‘Dire Fare Cambiare – Rovereto per l’8 marzo’ si rinnova un impegno che va oltre la singola ricorrenza, si sviluppa lungo tutto l’anno e coinvolge tutta la comunità in un percorso di consapevolezza, partecipazione e cambiamento. L’impegno e l’obiettivo è che ogni giorno diventi occasione per “dire”- indagare la realtà e raccontarla -, “fare” – costruire percorsi di approfondimento e confronto – e soprattutto “cambiare” – mettere in atto strategie e azioni che possano incidere sulla realtà delle singole persone e della comunità, per costruire insieme una città sempre più equa, inclusiva e rispettosa delle differenze”.

Il programma prevede:

Due mostre “Pioniere. Le donne che hanno fatto l’Europa”, allestita a Palazzo Alberti- Poja dal 2 marzo al 29 maggio, e “Libere e sovrane. Le 21 donne che hanno fatto la Costituzione”, ospitata all’Urban Center dal 24 marzo al 9 aprile, pongono al centro le donne nella storia e nella cittadinanza attiva.

Sempre all’Urban Center vengono inoltre proposti momenti di approfondimento dedicati alla partecipazione femminile alla lotta partigiana e alla figura di Lina Merlin. Attorno alla data simbolica dell’8 marzo si concentra un ricco calendario di iniziative diffuse in città: dal flash-mob “Figlia da tempesta” nel centro storico, dalla commemorazione “Donne in guerra” al Sacrario militare di Castel Dante, alle visite guidate “Storie di donne” al MITAG. Tutte le donne potranno inoltre, in quella giornata, visitare gratuitamente Mart, Mitag e Casa Depero.

Completano la rassegna numerosi eventi culturali che mettono al centro corpi, narrazioni e relazioni: lo Spettacolo di stand-up comedy “La lotteria degli stereotipi”, le performance di teatro-danza “Aura: la danza libera della vita” e “Le Anguane: sentinelle delle acque”, momenti musicali con il concerto “Les Étoiles invisibles”, proiezioni cinematografiche come “Goodbye Julia” e incontri con studiose e pensatrici, tra cui la filosofa Adriana Cavarero sul mito delle sirene e il pensiero della differenza sessuale.

vitaTrentina

Got Something To Say?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

vitaTrentina