La scrittrice Widad Tamimi, nata a Milano, figlia di un profugo palestinese scappato all’occupazione israeliana nel 1967 e di una madre di origini ebraiche, vive a Lubiana, in Slovenia, dove lavora nei campi di accoglienza ai profughi della Croce Rossa. Nel suo ultimo romanzo, “Dal fiume al mare. Storia della mia famiglia divisa tra due popoli” (Feltrinelli) racconta del conflitto israelo-palestinese prendendo avvio da un’immagine: “Due bambini, uno palestinese e uno israeliano seduti a disegnare la loro casa. Da lì si dipana, in un intenso memoir, un racconto fatto di frammenti d’infanzia, storie famigliari, testimonianze, sogni infranti e speranze tenaci. Tra esilio, maternità, giustizia e riconciliazione”.
Widad Tamimi sarà domenica 15 marzo a Rovereto, alla libreria Arcadia di via Felice e Gregorio Fontana, alle ore 17,30 per presentare “Dal fiume al mare”.