Rimarrà aperta fino al 27 marzo, a Palazzo della Regione, la mostra sul corpo, l’identità e la libertà delle donne, dal titolo “Donna, materia libera”; un’iniziativa del progetto “La Regione Fuori dai Vetri” Trento in collaborazione con Liceo delle Arti “Vittoria” di Trento.
La mostra è stata realizzata dagli studenti del Liceo delle Arti “Vittoria” di Trento e voluta dal curatore dei beni artistici della Regione dott. Giuseppe Tasin, che spiega: “L’esposizione nasce come naturale prosecuzione del progetto “Non una di meno”, presentato lo scorso novembre, e si sviluppa come un’indagine visiva e materica sul corpo, sull’identità e sulle rappresentazioni della donna nella società contemporanea. Attraverso linguaggi e tecniche differenti – dalla pop art alla scultura, dall’oreficeria alla lavorazione artistica del vetro e smalto, fino al disegno, alla pittura e alla cartellonistica – gli studenti hanno trasformato riflessioni, emozioni e interrogativi in opere capaci di comunicare con forza e immediatezza.”
Le opere in mostra affrontano il tema da prospettive molteplici: la pop art rielabora l’immaginario visivo contemporaneo per mettere in luce stereotipi e contraddizioni; la scultura indaga il corpo come luogo di memoria e presenza; l’oreficeria trasforma l’oggetto in simbolo identitario; il vetro, con la sua natura fragile e resistente, diventa metafora della complessità dell’esperienza femminile.