L’amministrazione comunale di Rovereto ha approvato qualche giorno fa il “Piano di azione 2026-2028 per le politiche abitative”, un documento strategico che definisce indirizzi e azioni per affrontare in modo concreto, innovativo e integrato il tema dell’abitare, riconosciuto come una delle principali sfide sociali contemporanee.
Tra le principali novità del Piano vi è la messa in campo del progetto sperimentale “Emergenza casa – abitare per i lavoratori”, che mira a dare una risposta concreta alla crescente difficoltà di reperire alloggi da parte dei lavoratori impiegati nel sistema produttivo locale.
L’iniziativa nasce anche grazie alla collaborazione delle parti sociali, alla sinergia con il sistema imprenditoriale, in particolare con Confindustria Trento, e si è avvalso dell’apporto qualificato di Trentino Sviluppo.
Il progetto prevede la messa a disposizione iniziale di 11 alloggi comunali, in parte già idonei alla locazione, in parte bisognosi di modesti interventi di manutenzione, da assegnare in locazione alle imprese del territorio con il vincolo che le stesse li destinino a propri lavoratori. L’obiettivo è offrire una risposta concreta al fabbisogno abitativo e rendere più attrattivo il mercato del lavoro locale, garantendo al contempo dignità lavorativa e abitativa.
Gli alloggi saranno assegnati tramite avviso pubblico destinato alle imprese con sede operativa nel territorio comunale; le imprese assegnatarie saranno scelte sulla base di criteri qualitativi che misurano il fabbisogno abitativo, l’incremento occupazionale, l’impatto sociale e ambientale dell’attività, il radicamento territoriale e l’innovatività. Le imprese assegnatarie dovranno garantire l’utilizzo degli alloggi esclusivamente a propri lavoratori che non ricoprono ruoli apicali, con applicazione di un canone equo. Alla cessazione del rapporto di lavoro, gli alloggi dovranno essere riassegnati ad altri lavoratori, assicurando continuità e utilizzo efficiente del patrimonio abitativo.