Ha una rilevanza nazionale e uno sguardo addirittura globale la prima delle tante iniziative che Vita Trentina promuove in questo 2026, anno del suo centenario. Dal 16 al 18 aprile, infatti, si daranno appuntamento a Trento decine di giornalisti e professionisti della comunicazione provenienti da tutta Italia per il convegno nazionale Fisc, la Federazione Italiana Settimanali Cattolici. Un appuntamento importante, in quanto si tratta del primo convegno Fisc dai tempi della pandemia, e del primo in assoluto che si svolge a Trento, in un anno altamente simbolico per la nostra testata, nata 100 anni fa, il 23 dicembre 1926.
UN SECOLO DI… CARATTERE
Entrata da pochi mesi nel centesimo anno di età, la lunga storia di Vita Trentina sarà al centro di una mostra che vedrà la luce proprio nella settimana del convegno, prima di attraversare la provincia con molte tappe sul territorio nei prossimi mesi. A partire da lunedì 13 aprile negli spazi del Vigilianum di via Endrici 14, a Trento, una serie di pannelli racconteranno questo secolo “di caratteri… e di carattere”, come recita il titolo dell’esposizione. A comporla, prime pagine storiche, suggestive immagini d’epoca e accurati testi, affiancati da una serie di cimeli giornalistici e attrezzi del mestiere che porteranno il visitatore a scoprire le difficoltà della Vita Trentina dei primi anni sotto il regime fascista, le ristrettezze della guerra, lo sviluppo degli anni ‘50 e ‘60 fino alle evoluzioni, assieme ai nuovi media, arrivate con la fine del secolo scorso e la contemporaneità. 100 anni di volti, immagini, pensieri, che dai caratteri di piombo della prima tipografia a quelli incisi sulla stampa in offset, fino a quelli destinati alle piattaforme digitali, Vita Trentina ha raccontato con migliaia di parole e di articoli scritti per informare e formare, emozionare e interrogare, dialogare e incoraggiare.
DECENNI DI PATRIMONIO DIGITALE
Una storia che ha segnato la nostra redazione, la comunità trentina, il mondo, e che si può riscoprire anche attraverso il sito del Patrimonio digitale dell’Arcidiocesi di Trento, dove al momento sono consultabili in formato digitale le prime 45 annate (1926-1970). Un archivio che è destinato a crescere, almeno fino al cinquantesimo anno, perché grazie al lavoro di
digitalizzazione e riordino, la Collezione di Vita Trentina online si allargherà fino al 1976, entrando così nel vivo degli anni della direzione di don Vittorio Cristelli.
COME RACCONTARE IL CLIMA?
Guarda invece al presente la “tre giorni” dell’imminente Convegno nazionale Fisc, che alternerà momenti aperti al pubblico e altri riservati ai convegnisti iscritti, a proposito di un tema caldo da tutti i punti di vista: il racconto locale della crisi ambientale, a 10 anni dalla pubblicazione della Laudato Si’, la seconda enciclica di papa Francesco dedicata all’ecologia integrale. “Pianeta in prima pagina. Cronisti del clima” è il titolo dell’appuntamento, durante il quale giornalisti di tutta Italia si confronteranno sulle sfide comunicative e culturali poste dall’emergenza ambientale globale e dagli eventi climatici estremi, in quella che vuole essere anche un’occasione per far conoscere e condividere alcuni aspetti della realtà ecclesiale trentina a dieci anni dalla Laudato Si’, ma anche per affrontare le preoccupazioni concrete della crisi climatica attraverso l’arte. Accadrà nella serata di venerdì 17 aprile al MUSE, momento clou del programma aperto a tutti, con lo spettacolo teatrale “Mezzo trilione di elefanti”, messo in scena da Il Funambolo.
LA VOCE DI SCIENZIATI ED ESPERTI
Quali compiti urgenti si impongono ai giornalisti e alle testate cattoliche locali di fronte alla crisi ambientale globale e agli eventi climatici estremi? A questa domanda proveranno a rispondere in più sessioni i numerosi ospiti e relatori del convegno, a partire dalla prima giornata, giovedì 16 aprile, quando dopo l’inaugurazione ufficiale e gli interventi istituzionali, introdotti dalla vicepresidente Fisc Chiara Genisio, il vescovo di Verona mons. Domenico Pompili e il direttore del MUSE Massimo Bernardi parleranno di crisi del Pianeta e della Laudato Si’.
Venerdì 17 aprile, dopo la Santa Messa nella chiesa del Seminario, presieduta da mons. Giulio Viviani, consulente ecclesiastico UCSI del Trentino-Alto Adige, due sessioni prettamente dedicate ai convegnisti tratteranno il tema degli aspetti deontologici nella comunicazione ambientale e nel racconto delle emergenze sul territorio. Ne parleranno il giornalista scientifico del Corriere della Sera Giovanni Caprara, il glaciologo del MUSE Christian Casarotto e alcuni redattori dei settimanali diocesani di tutta Italia. Nel pomeriggio quindi spazio alle voci di Giampaolo Pedrotti, capo ufficio stampa della Provincia di Trento, della divulgatrice ambientale Viola Ducati, di Giorgio Franceschi, amministratore delegato di ISA, Istituto Atesino di Sviluppo, e di Fabio Magro, referente della Comunità Laudato Si’ dell’Abbazia di Follina (TV).
La mattinata di sabato 18 aprile, quindi, prima della Santa Messa in Cattedrale (alle 11.15) e delle conclusioni del convegno, mons. Derio Olivero, vescovo di Pinerolo e presidente della Commissione CEI per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, con il contributo del Consiglio di Chiese cristiane di Trento, parlerà di come l’emergenza ambientale interroga le fedi.