L’Università di Trento disegna un nuovo, ambizioso percorso universitario in Scienze della Formazione primaria. L’Ateneo vuole investire nella formazione di nuove leve di insegnanti, che potranno prendersi cura delle nuove generazioni di alunni e alunne con passione, ma anche con metodi didattici più efficaci, al passo con le migliori esperienze internazionali e in stretta connessione con il territorio.
Il nuovo corso di laurea integra e completa il percorso di formazione erogato dall’Università di Trento, già attiva nei percorsi abilitanti per la formazione iniziale degli insegnanti della scuola secondaria di I e II grado e nel percorso di specializzazione sul sostegno. Con Scienze della Formazione primaria si realizza così il progetto di una filiera completa della formazione che va dalla scuola dell’infanzia al dottorato. La struttura del corso a ciclo unico è, per sua natura, in gran parte formalizzata a livello nazionale. Tuttavia l’Ateneo ha previsto nella proposta elementi innovativi, ispirati alle migliori esperienze europee, che rendono il corso di laurea unico nel suo genere nell’offerta formativa nazionale.
La sindaca di Rovereto Giulia Robol ha sottolineato l’impegno immobiliare del Comune per il nuovo corso di laurea, con due strutture che “saranno a disposizione nel breve periodo, altri due nel lungo periodo. I primi due sono l’ex elementare Damiano Chiesa, già ristrutturata dall’Università, l’altro è Palazzo Todeschi, su cui è stata trovata una condivisione con Inps. Gli altri due, sul lungo periodo, sono il palazzo ex Cassa malati e l’ex catasto, palazzo delle Trifore, palazzi pubblici, non comunali”.