Al Giardino Botanico Alpino delle Viote, domenica 27 settembre è in programma la nona edizione della “Ice Age Europe Day”, una giornata dedicata alle famiglie, con attività dalle 10 alle 16.30, che quest’anno sarà arricchita anche da un momento dedicato alla valorizzazione degli studi del Muse. La giornata prevede un percorso a cinque tappe, ognuna con un tema e attività specifiche, per la scoperta del Giardino Botanico e degli antenati paleolitici.
Grazie alla presenza dell’archeologo Alessandro Potì le famiglie avranno la possibilità di conoscere, attraverso il gioco e la sperimentazione, la vita quotidiana preistorica e il territorio delle Viote del Monte Bondone. Tra le attività dedicate, adulti e bambini potranno sperimentare la scheggiatura della selce, l’immanicatura dei reperti litici, l’estrazione e l’intreccio delle fibre vegetali, l’impennaggio con catrame di betulla e la lavorazione del legno.
La nona edizione dell’Ice Age Europe Day prende spunto dalle ricerche archeologiche MUSE che hanno dimostrato che un gruppo di cacciatori-raccoglitori frequentava il Monte Bondone circa 13 mila anni fa, durante le belle stagioni dell’ultima era glaciale, lasciando le tracce del proprio accampamento. La distribuzione dei reperti è significativa perché gli strumenti in pietra e legati alla caccia significano controllo del territorio e dello sfruttamento delle materie prime. Ma si è potuta osservare anche la presenza di ceramiche che invece suggerisce gestione di pascoli e di animali domestici.
Durante la giornata quindi si avrà la possibilità di vedere da vicino come per queste comunità le montagne non hanno rappresentato necessariamente una barriera. Erano, piuttosto, un territorio da conoscere e che offriva risorse preziose per la loro sopravvivenza.