Tre giorni, dal 9 all’11 ottobre, in cui esperienze di studiosi provenienti da territori diversi di tutta Italia incontrano le comunità locali per approfondire il tema, estremamente attuale, del futuro dei territori montani e delle aree interne di tutto il Paese. Si tratta del progetto Il paradiso è qui, organizzato nell’ambito delle attività legate alla Giornata del Porro di Nosellari dalla Pro Loco Nosellari Oltresommo. Un grande traguardo e un cambio di passo per il territorio e per la Pro Loco stessa, che ha accolto la sfida di realizzare un evento di respiro scientifico e nazionale, confermando la capacità delle piccole comunità di generare riflessione e innovazione sui grandi temi del presente.
Il convegno del 9 ottobre parte dal concetto di restanza, intesa non semplicemente come scelta di rimanere, ma come possibilità di abitare consapevolmente un territorio, tornare, costruire nuove opportunità e immaginare forme di sviluppo capaci di partire dalle risorse, dalle comunità e dalle specificità dei luoghi. Studiosi, ricercatori e realtà impegnate sui territori si confronteranno in un simposio dedicato ai grandi temi che attraversano oggi le aree interne: spopolamento, migrazioni, servizi, comunità, nuove forme dell’abitare, tutela dell’ambiente e possibilità di sviluppo locale. Tra gli ospiti: Maurizio Dematteis (Dislivelli), Fabrizio Frignani (Riabitare l’Italia), Anna Giorgi, Enrico Bramerini, Aaron Iemma (presidente WWF Trentino Alto Adige – Südtirol) e altri ospiti dal mondo della ricerca e del territorio. La prima giornata si chiuderà con un apericena culturale e il concerto di Michele Avolio, cantore e custode della tradizione popolare abruzzese, omaggio alla rinascita di una regione con L’Aquila capitale della cultura 2026.
Il 10 ottobre sono invece le comunità, costituite da cittadini, amministratori e stakeholder, a diventare protagoniste attraverso i tavoli partecipativi: uno spazio in cui le questioni emerse durante il simposio vengono messe in dialogo con esperienze, bisogni e prospettive di chi vive il territorio. L’obiettivo non è esaurire il confronto in queste tre giornate, ma avviare un percorso che proseguirà nei mesi successivi e contribuirà alla costruzione di un Manifesto della Restanza.
L’11 ottobre infine si tocca con mano un evento, nato proprio per volere della Pro Loco, che è l’apice di un progetto di riscoperta delle specificità agricole locali e di avvicinamento delle comunità. Il Porro di Nosellari è stato infatti scelto come tema della Giornata, giunta alla sua XX edizione, quale simbolo delle risorse e delle tradizioni degli Altipiani Cimbri, e diverrà protagonista di una giornata di festa dedicata al territorio e alla comunità. In programma il Mercato della Terra Slow Food, laboratori di falegnameria e cosmesi naturale, attività con gli animali e il pranzo a cura di Luigi Montibeller, cuoco dell’Alleanza Slow Food. Nel padiglione Radici Creative, dedicato agli artisti del territorio, trova spazio anche la mostra Pascoli e Pastori, mentre il Quartetto Anima impreziosisce la giornata intrecciando la musica con la memoria custodita dal legno dello storico abete Avez del Prinzep.
PROGRAMMA
Venerdì 9 ottobre, Sala Don Bottea, Folgaria
16.30–19.00 Apertura al pubblico – Dalla riflessione alla realtà degli Altipiani Cimbri; saluti istituzionali, restituzione delle questioni emerse dal simposio, confronto con il pubblico; individuazione delle macro-aree per i tavoli del giorno successivo
19.00–21.30 Momento culturale e apericena – con Michele Avolio
Sabato 10 ottobre, dalle 10.00 alle 15.00, Sala Don Bottea, Folgaria
Tavoli di comunità: cinque tavoli tematici con rotazioni da venti minuti, prima per fotografare la situazione attuale, poi per ragionare su prospettive e azioni possibili. Facilitano: Michele Nardelli e Giacomo Lombardo, il sindaco che ha guidato la rinascita di Ostana
Dalle 13.30 Pranzo condiviso tra partecipanti, facilitatori e ospiti; chiusura alle 15.00
Domenica 11 ottobre, Nosellari
Festa del Porro: Mercato della Terra Slow Food, laboratori di falegnameria e cosmesi naturale, attività con gli animali, pranzo a cura di Luigi Montibeller