Al via il 24 ottobre “Palcoscenico Trentino”, rassegna promossa dalla Cofas

Rinnova per la ventinovesima volta l’appuntamento con il pubblico la rassegna provinciale di teatro amatoriale “Palcoscenico Trentino” promossa dalla Co.F.As., che porterà al Teatro “S. Marco” di Trento cinque allestimenti proposti da altrettanti gruppi filodrammatici in gara per l’aggiudicazione del “Premio Mario Roat”.

Ad aprire il calendario sarà, sabato 24 ottobre, il Gruppo Teatrale “I Sottotesto” di Nogaredo con «COPPIE SCOPPIATE», un testo dell’attore e drammaturgo britannico Derek Benfield che sarà presentato nella traduzione di Maria Teresa Petruzzi. Un sipario che non si apre costringe Henry, attore di teatro, a tornare inaspettatamente a casa. Al rientro non vi trova la moglie Georgina, ma la vicina di casa Rachel in compagnia di un impacciato giovanotto. Nel frattempo Victor, il marito di Rachel, ignaro di tutto, sta trascorrendo la serata nel proprio appartamento in compagnia di Georgina.

Si proseguirà sabato 31 ottobre quando la Filo di Tesero “Lucio Deflorian” porterà in scena «L’EQUIVOCO», affrontando l’originale testo “Vin santo” dell’autore veronese Roberto Giacomozzi di cui alcune parti sono state tradotte in dialetto. La commedia racconta le vicissitudini patite da una persona che, per ristrutturare la propria residenza e far fronte alle spese impreviste, è costretta non solo ad abitare in affitto, ma anche a cercare un inquilino con cui dividere l’appartamento.

Sabato 7 novembre sarà il Gruppo Amici del Teatro di Serravalle a proporre al pubblico «L’IMPORTANZA DE CIAMARSE ONESTO», una vivace commedia dialettale di Beniamino Sala che ha per protagonisti due amici scapoli che si inventano falsi personaggi per sfuggire ognuno ai propri impegni sociali portando ad esilaranti complicazioni che faranno scoprire bugie e identità sbagliate attraverso dialoghi brillanti e satira pungente.

Il quarto spettacolo a concorso andrà in scena sabato 14 novembre quando l’Associazione “LupusinFabula” di Volano sarà al Teatro S. Marco con «UN’INCAUTA LETTERA D’AMORE» di Michele Pandini. Si tratta di uno spettacolo allegro, ma non troppo, che intreccia danza, musica e recitazione per raccontare una storia d’amore, inganno e vendetta sullo sfondo della Prima Guerra Mondiale, abbracciando la semplicità delle tradizioni della vita contadina di un tempo accanto alla crudeltà che caratterizza la guerra di ogni epoca.

La serie dei cinque spettacoli a concorso si concluderà sabato 21 novembre con «NA MALGA… PAR DOE» (Stavolta el malgar l’ha ciapà na ‘ncavicià) con in scena la Filodrammatica Telve. Ambientata nella suggestiva cornice di una malga di montagna, la commedia propone una storia vivace e ricca di humor, dove la quotidianità della vita alpina si intreccia con situazioni divertenti e impreviste. Al centro della vicenda due malgari molto diversi tra loro, accomunati da un passato condiviso ma divisi da carattere, idee e modi di affrontare il lavoro e la vita.

Gli spettacoli a concorso avranno una triplice valutazione: da parte di una Giuria tecnica che assegnerà al miglior allestimento il premio “Mario Roat”; da parte di una Giuria di giovani composta da studenti appartenenti agli Istituti di scuola superiore aderenti al Meeting “La Scuola a Teatro” e da parte del pubblico degli abbonati che saranno chiamati ad esprimere con il voto il loro gradimento.

L’edizione 2026 di “Palcoscenico Trentino” si concluderà venerdì 27 novembre con la Serata finale e delle premiazioni che avrà come ospite il Centro di Produzione Teatrale “La Piccionaia” di Vicenza con «ANTROPOCENE E ALTRI POCETI». I fratelli Marta e Diego Dalla Via entrano nel dibattito sull’Antropocene non come definizione scientifica da illustrare, ma come immagine concreta di un’epoca in cui ogni gesto produce conseguenze, depositi, scarti, trasformazioni. Lo spettacolo rovista tra scienza e velleità, apocalissi e negazionismi, filosofia e senso comune, cercando tra i rottami della Storia pensieri ancora utilizzabili.

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 20.45 al Teatro San Marco di Trento. I biglietti d’ingresso alle singole rappresentazioni (intero euro 10,00 – ridotto over 65, iscritti Co.F.As., F.A.B.I. e Circoli aziendali euro 8,00 – ragazzi dai 13 ai 18 anni euro 3,00 – bambini dai 0 ai 12 anni gratuito) e gli abbonamenti a sei spettacoli (euro 36,00) possono essere prenotati presso la Co.F.As. in Via Lunelli 13 a Trento (tel. 0461.237352 o 333.7959126) dal lunedì al venerdì in orario d’ufficio (dalle 8.30 alle 14.30).

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