I professionisti del mondo della sanità che hanno lasciato l’incarico presso l’Azienda sanitaria sono stati 175 nel 2024, 165 nel 2025 e 83 nel primo semestre 2026. Lo ha riferito l’assessore Mario Tonina in Consiglio provinciale, rispondendo ad una domanda del consigliere Paolo Zanella (Pd).
Per i soli dirigenti medici si registrano 54 cessazioni nel 2024, 47 nel 2025 e 29 nei primi sei mesi del 2026. Quanto alla destinazione dei professionisti che lasciano l’Azienda sanitaria, Tonina ha precisato che il dato è disponibile soltanto nei casi di mobilità interregionale, che comportano uno scambio formale di informazioni tra le aziende sanitarie interessate. Negli altri casi di dimissioni volontarie, invece, il dipendente non è tenuto a comunicare le motivazioni o la propria destinazione professionale e queste informazioni non vengono quindi rilevate negli atti amministrativi dell’Azienda.
In replica, Zanella ha evidenziato la necessità di monitorare le ragioni delle dimissioni del personale sanitario, anche per comprendere l’incidenza di fattori organizzativi e legati al clima di lavoro. Ha richiamato in particolare le 29 cessazioni di medici già registrate nel primo semestre 2026, rispetto alle 47 dell’intero 2025, ritenendo il dato meritevole di approfondimento per garantire la tenuta del sistema sanitario provinciale.