Si terrà nella chiesa Santa Maria Assunta di Civezzano sabato 17 ottobre, alle 19, il concerto che vedrà esibirsi accanto al Coro della Sosat gli amici del Coro Zente Sarda di Ovodda. E’ il tema dell’amicizia fra le due corali, che suggella questo incontro musicale nell’ambito delle celebrazioni dei 100 anni del Coro della Sosat.
Ci parla del significato di questo incontro il presidente del Coro della Sosat Andrea Zanotti: “Nel corso del suo primo secolo di vita il Coro della Sosat ha stretto rapporti di collaborazione e amicizia con protagonisti di realtà musicali diverse: ed un particolare legame ci unisce al Coro Zente Sarda. Ricordo che in occasione dei loro trent’anni di fondazione ci siamo recati ad Ovodda per omaggiare questa ricorrenza, e fu la mia prima uscita come presidente del Coro della Sosat. Mi colpirono allora la loro capacità espressiva e la loro generosa umanità: per questo ci fa enorme piacere averli con noi oggi in occasione del nostro centenario. Questo rapporto acquista anche un carattere istituzionale con la presenza dei due sindaci di Trento e Ovodda e i Presidenti del Bim Taloro di Nuoro e del Bim Adige di Trento, che si incontreranno in mattinata presso il Comune di Trento alla presenza dei due cori”.
Il Coro Zente Sarda della provincia di Ovodda, un paesino nel cuore dell’isola in provincia di Nuoro, è nato nel 1980 in maniera spontanea, su iniziativa di alcuni amanti della musica popolare, che condividevano la passione per il canto e le tradizioni popolari. Il Coro Zente Sarda è diretto dall’anno della sua costituzione dal maestro Enrico Pilo che cura le composizioni e le armonizzazioni con passione e dedizione. I cantori del Coro Zente Sarda portano avanti la tradizione del canto popolare e fra i loro brani più noti eseguono: “A diosa” (conosciuta anche nell’armonizzazione del Coro della Sosat come “No poto reposare”), “Nanneddu meu”, “Procurad’e moderare” e “Su ballu tundu” nella cui esecuzione sono presenti anche due strumenti tradizionali, come sas launeddas con Roberto Tangianu e sos sonettes con Pierpaolo Vacca, che per secoli hanno animato le varie occasioni festose delle comunità dell’isola. Le filastrocche e le ninne nanne vanno ad aggiungersi a queste canzoni capaci di esprimere sonorità suggestive create dalle voci straordinarie dei coristi sardi.