Oltre 300 volontari e 80 standisti coinvolti nella 25esima edizione della Sagra della Ciuìga

Per il suo 25esimo compleanno, novità e grandi ospiti alla Sagra della Ciuìga, uno dei principali eventi dell’autunno trentino, che inaugura venerdì 30 ottobre sotto la regia della Pro Loco San Lorenzo in Banale con la collaborazione di Consorzio Borgo Vivo e Comune San Lorenzo Dorsino, e la partecipazione di oltre 10 associazioni locali.

Prima novità nella location: rimane l’idea di evento diffuso per tutto il borgo, ma si dota di uno spazio centrale coperto dedicato alle principali attività. Si chiamerà Maniero del Borgo, e per le tre giornate ospiterà l’inaugurazione, le DJ set serali, gli show cooking, le degustazioni, oltre ad accogliere uno degli stand principali di gastronomia tipica e birre artigianali.

Il legame della Sagra con la cucina d’eccellenza è dichiarata già dall’appuntamento che anticipa l’evento, la Cena stellata d’anteprima dello chef Peter Brunel (23 ottobre ore 19.30 Ristorante Beohotel). Un tratto che prosegue anche nelle degustazioni al Maniero del Borgo, con gli show cooking di Gianluca Pittigher e Pietro Fiore.

Chef ma non solo: quest’anno la Sagra alza il livello anche delle performance musicali serali. Imperdibile la serata con il DJ di fama nazionale Samuele Sartini accompagnato dal violino luminoso di Andrea Casta (venerdì 30 ottobre dalle 21.00).

Come ogni anno la Sagra presta particolare attenzione all’offerta di attività per i più piccoli, con uno spazio interamente dedicato, l’Arena dei Balocchi. Qui le tre giornate si trasformano in un mondo di magia, con spettacoli di burattini e laboratori e sabato alle 16.30 uno show unico nel suo genere: “L’alchimia dell’incantatore” con il giullare Niccolò Nardelli, uno spettacolo di luci, illusioni e fuoco tra giocoleria, mimo, danza, magia e teatro fisico.

Infine, la Sagra non dimentica mai la sua origine: ogni anno di più, attività, incontri ed escursioni sono dedicati alla scoperta della tradizione della realizzazione della Ciuìga, dei luoghi simbolo della sua produzione in paese, ed alla valorizzazione dei sentieri e delle architetture del paese, annoverato tra i Borghi più Belli d’Italia: il Trekking del foliage, le visite di San Lorenzo e Dorsino con i Greeters (gli abitanti del luogo), l’escursione alle vecchie gallerie .

“Se la nostra Sagra in 25 anni è riuscita a raggiungere numeri di rilievo, con le sue 15 – 20.000 presenze l’anno, gli oltre 300 volontari coinvolti, gli 80 standisti, è grazie a due fattori: al volontariato, motore di tutto, e alla Provincia autonoma di Trento, che ci sostiene da sempre”, sottolinea il presidente della Pro Loco San Lorenzo in Banale Samuele Aldrighetti. “Eventi come la Sagra della Ciuìga sono importanti non solo per questi numeri, ma anche per quegli impatti meno visibili ma altrettanto significativi che hanno sul territorio. Ad esempio per le 12 associazioni coinvolte per la gastronomica, la sagra crea una piccola economia che serve poi loro per essere attive e organizzare iniziative tutto l’anno. Per gli abitanti di San Lorenzo la sagra genera socialità, collaborazione, contribuisce a sviluppare il senso di appartenenza che poi nell’evento si esprime nella cura per ogni particolare, nella messa a disposizione di spazi privati come avvolti e cortili, nella collaborazione di tutti per la buona riuscita dell’evento”.

vitaTrentina

Got Something To Say?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

vitaTrentina