Incidente sul lavoro a Tiarno di sopra: due operai gravemente ustionati

Un nuovo incidente sul lavoro ha scosso quest’oggi il Trentino: due lavoratori sono infatti rimasti gravemente ustionati dopo che si è verificata un’esplosione all’interno della fabbrica Metallurgica Ledrense di Tiarno di Sopra. Si tratta del titolare e di un dipendente della ditta esterna che stava eseguendo lavori di manutenzione sulle macchine, di 76 e 49 anni, che ora sono ricoverati rispettivamente al reparto Grandi Ustionati dell’ospedale Gaslini di Genova e dell’ospedale Borgo Trento di Verona.

L’incendio sarebbe stato causato da uno scoppio che si è verificato mentre gli operai erano impegnati un intervento di manutenzione degli impianti. Lo stabilimento, quanto meno la produzione, è comunque ferma fino al 6 settembre e questo ha permesso di evitare conseguenze ancora peggiori.

“La sicurezza sul lavoro non può essere solo un buon proposito. È tempo che il tema diventi prioritario e che si investano maggiori risorse, provinciali e nazionali, per rafforzare la prevenzione, la formazione e i controlli ispettivi. Quanto accaduto questa mattina alla Metallurgica Ledrense è gravissimo: due addetti di una ditta esterna versano in condizioni molto critiche. Un terzo è ferito in modo meno grave. In questo momento il nostro pensiero va a loro e alle loro famiglie a cui esprimiamo vicinanza”. E’ quanto afferma la Fiom del Trentino con la segretaria provinciale Manuela Terragnolo e il funzionario che segue l’azienda, Enrico Albertini, che evidenziano come, con quello di oggi, si allunga ulteriormente l’elenco di lavoratori e lavoratrici vittime di infortunio: “Stando agli ultimi open data dell’Inail in Trentino, nel comparto manifatturiero, tra gennaio e luglio 2021 si sono verificati 523 infortuni, contro i 372 del 2020. Serve, dunque, non limitarsi a guardare il singolo incidente, ma elaborare strategie a livello nazionale e provinciale che rimettano al centro la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, anche affrontando il tema di vincolare i sostegni alle imprese al rispetto di tutte le norme a tutela della salute. Allo stesso tempo è opportuno rafforzare gli organici degli enti ispettivi provinciali per condurre un’azione capillare di monitoraggio sui luoghi di lavoro, per favorire una maggiore formazione, prevenzione e consapevolezza dei rischi sia tra i lavoratori sia tra i datori di lavoro”.

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