Domenica 21 giugno, dalle 10 alle 18, il Giardino Botanico Alpino Viote del Monte Bondone celebra l’arrivo dell’estate con una giornata dedicata all’acqua, agli ecosistemi umidi e alla biodiversità alpina.
Grazie a un nuovo percorso, sarà possibile entrare dentro il fragile ambiente della torbiera delle Viote (inaugurazione alle 11), senza compromettere la sopravvivenza della sua biodiversità. Un’occasione per scoprire da vicino un habitat raro in Trentino, caratterizzato da una straordinaria ricchezza biologica e dalla presenza di specie uniche a livello provinciale come la genzianella stellata (Swertia perennis) e il coleottero acquatico (Agabus nebulosus).
Alle 11.30 seguirà l’inaugurazione dell’installazione artistica “I sentieri della pioggia” di Micol Grazioli, realizzata nell’ambito del progetto europeo S+T+ARTS AQUA MOTION, in un dialogo tra ricerca scientifica, natura e arte per raccontare uno degli ambienti più preziosi e fragili delle Alpi.
“Anche quest’anno festeggiamo l’arrivo della bella stagione al Giardino con la rassegna Solstizio d’estate, giunta alla sua quinta edizione e abbiamo scelto di dedicare questa giornata all’acqua – racconta Helen Catherine Wiesinger, responsabile del Giardino Botanico Alpino -. Le Viote sono infatti una terra d’acqua, anche per questo motivo quasi 90 anni fa fu scelto questo luogo per realizzare il Giardino Botanico che oggi conosciamo. Sarà una giornata molto particolare perché scopriremo gli ambienti di torbiera, habitat delicatissimi, con l’inaugurazione di una nuova passerella, accompagnati da esperti di sfagni e piante carnivore; inoltre intrecceremo scienza e arte con l’installazione partecipativa del progetto europeo Starts Aqua Motion che promuove la gestione sostenibile dell’acqua. Oltre alle attività per bambine e bambini, avremo la possibilità di mettere al centro l’acqua potabile, bene prezioso per le persone, con una vera degustazione di acque di fonte provenienti da differenti zone del Trentino. A chiudere la giornata, il primo appuntamento di Cocktail di Scienza, un aperitivo scientifico per chiacchierare informalmente con chi studia da vicino le zone umide del territorio”.
IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA
La giornata prenderà il via alle 10 con “Chi ha mangiato l’insetto? Scopri le appiccicose vegetali”, attività a fruizione libera e continua dedicata alle piante carnivore. Attraverso osservazioni ravvicinate e momenti di scoperta, bambine e bambini potranno conoscere le sorprendenti strategie sviluppate da queste specie per vivere negli ambienti umidi e poveri di nutrienti.
Sempre alle 10 partirà “L’energia del Sole. Una passeggiata tra astronomia e botanica”, un percorso tra il Giardino Botanico e la Terrazza delle Stelle per comprendere come il Sole influenzi la vita sulla Terra e osservarne l’attività attraverso il telescopio.
Alle 11 sarà inaugurato il nuovo percorso sulla torbiera delle Viote, un’occasione per esplorare da vicino uno degli ambienti più fragili e affascinanti del Monte Bondone insieme alla ricercatrice del MUSE Lisa Angelini e al ricercatore di Eurac Research Roberto Dellavedova.
Alle 11.30 spazio all’arte con l’inaugurazione de “I sentieri della pioggia” di Micol Grazioli, accompagnata dalla lettura performativa Appunti dal mio diario d’acqua di Francesca Fattinger. L’opera, realizzata nell’ambito del progetto europeo S+T+ARTS AQUA MOTION, invita il pubblico a riflettere sui percorsi dell’acqua e sul rapporto tra ambiente, comunità e territorio. Al termine è previsto un brindisi aperto ai partecipanti.
Nel pomeriggio, alle 14, il laboratorio “Farsi Acqua” proporrà un’esperienza creativa e partecipativa guidata da Micol Grazioli, con un’introduzione di poesia visiva a cura di Francesca Fattinger. I partecipanti saranno invitati a immaginare e modellare forme ispirate ai fenomeni carsici e ai sentieri della pioggia.
Alle 15.30 sarà invece il momento di “DegustAcqua. Sfumature di gusto in un bicchier d’acqua”, un percorso sensoriale dedicato alle acque potabili del Trentino. Attraverso una degustazione guidata, il pubblico potrà scoprire le differenze di sapore, provenienza e composizione delle diverse sorgenti naturali.
A chiudere la giornata, dalle 17.30, sarà “Cocktail di scienza”, un incontro informale tra divulgazione e convivialità. In compagnia della ricercatrice del MUSE Lisa Angelini e del ricercatore di Eurac Research Roberto Dellavedova, il pubblico potrà approfondire il tema delle torbiere alpine, della biodiversità degli ecosistemi umidi e delle particolari piante insettivore che li abitano.