Al Museo Diocesano nuovi progetti di accessibilità e il restauro di cinque sculture lignee grazie al sostegno di BTS

Grazie al contributo di 15.000 euro messo a disposizione da BTS Banca per il Trentino Alto Adige saranno avviate al Museo Diocesano Tridentino alcune nuove iniziative dedicate all’accessibilità museale, con l’obiettivo di rendere l’esperienza di visita sempre più aperta e coinvolgente per tutti i pubblici, non soltanto eliminando le barriere fisiche, ma offrendo ai visitatori la possibilità di comprendere, interpretare e vivere il patrimonio culturale secondo le proprie esigenze. In questa prospettiva saranno sviluppati strumenti e percorsi pensati anche per persone con disabilità visive o cognitive, affinché le collezioni possano essere fruite in modo sempre più inclusivo. Il patrimonio artistico rappresenta infatti un bene comune, che acquista pieno valore solo quando può essere condiviso senza barriere.

Una parte del contributo sarà inoltre destinata al restauro di cinque importanti sculture lignee della metà del XVI secolo conservate nelle collezioni del Museo: quattro opere attribuite alla bottega degli Olivieri e una scultura attribuita alla bottega di Stefano Turini. Gli interventi permetteranno di preservare e valorizzare un importante nucleo di sculture lignee del XVI secolo, restituendolo alla comunità e agli studiosi nelle migliori condizioni di conservazione.

«Siamo profondamente grati a BTS Banca per il Trentino Alto Adige – Bank für Trentino-Südtirol per questo sostegno – dichiara Michele Andreaus, presidente del Museo Diocesano Tridentino –. Negli ultimi anni il Museo ha intrapreso un importante percorso di crescita che ha portato a un significativo aumento dei visitatori, a un maggiore coinvolgimento della comunità e a una più ampia capacità di attrarre risorse. Questo contributo ci permette di proseguire lungo due direttrici che riteniamo fondamentali per la nostra missione: da un lato la tutela del patrimonio storico-artistico, dall’altro la costruzione di un’istituzione culturale sempre più accessibile, accogliente e inclusiva».

«Come banca cooperativa profondamente radicata nel territorio, riteniamo fondamentale sostenere le istituzioni che ne custodiscono la storia, l’identità e i valori» dichiara Ermanno Villotti, vicepresidente di BTS Banca per il Trentino Alto Adige – Bank für Trentino-Südtirol. «Il Museo Diocesano Tridentino rappresenta un patrimonio di straordinario valore per tutta la comunità: conserva oltre 20.000 opere provenienti in larga parte dalla Cattedrale di San Vigilio e dalle chiese del Trentino, raccontando secoli di storia, arte e fede. Condividiamo la stessa attenzione alla valorizzazione del territorio e per questo siamo lieti di affiancare il Museo nei suoi progetti, contribuendo sia alla tutela delle collezioni sia allo sviluppo di iniziative che rendano il patrimonio culturale sempre più accessibile e fruibile da tutti».

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