All’osservatorio del Monte Bondone cinque appuntamenti tra musica e astronomia

Foto Michele Purin

La Terrazza delle Stelle, l’osservatorio astronomico delle Viote del Monte Bondone, si prepara ad accogliere una nuova edizione della rassegna estiva “Musica delle stelle”. Cinque appuntamenti serali (10, 24 e 31 luglio, 7 e 9 agosto, alle 20) accompagneranno il pubblico in un viaggio tra le armonie della musica e quelle del cielo. In ogni serata, accanto agli strumenti dell’ensemble musicale, sarà protagonista anche il principale strumento della Terrazza delle Stelle: il telescopio, che trasformerà ogni concerto in un’occasione per entrare in sintonia con il cosmo.

Un ulteriore appuntamento musicale è in programma domenica 19 luglio alle 11.30 al MUSE con la Corale Bilacus, che si esibirà tra gli animali e i reperti sospesi nel Big Void in un concerto dedicato all’acqua, alla memoria e alle montagne.

Alle Viote, la rassegna “Musica delle stelle” si apre venerdì 10 luglio con il Coro polifonico Mosaicor Trento. Seguiranno gli appuntamenti del 24 e 31 luglio e del 7 agosto con il Conservatorio “F.A. Bonporti” di Trento, mentre il gran finale sarà affidato domenica 9 agosto al concerto del Coro lirico G. Verdi di Bolzano, in collaborazione con la Pro Loco Monte Bondone. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito e non è richiesta la prenotazione. In caso di maltempo, gli appuntamenti si svolgeranno alle 18 nel foyer del MUSE di Trento.

Alla rassegna “stellata” si aggiunge un ulteriore appuntamento musicale: domenica 19 luglio alle 11.30 al MUSE, con la partecipazione della Corale Bilacus di Bellagio (Como). Il concerto, dal titolo “Dove il lago si divide: paesaggi sonori e memorie di montagna”, animerà il Big Void, il cuore verticale del museo, che per l’occasione si trasformerà in una cassa di risonanza per la tradizione orale alpina e prealpina. Attraverso canti di lavoro tradizionali, ballate rurali e canti di trincea, l’evento propone un viaggio antropologico e sociale di grande impatto. Il momento musicale sarà preceduto da un approfondimento scientifico a cura del team di ricerca del MUSE. Un’esperienza che unisce narrazione scientifico-ambientale del territorio montano e valorizzazione del patrimonio immateriale e della memoria storica.

vitaTrentina

Got Something To Say?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

vitaTrentina