Sarà il lavoro del drammaturgo trentino Jacopo Giacomoni il protagonista della serata di venerdì 10 luglio al Pergine Festival, quando alle 20.45 sul palco del Teatro comunale di Pergine andrà in scena Tacet, testo vincitore nel 2025 del 58° Premio Riccione per il Teatro e nel 2024 del Bando Autori di Biennale Teatro. Uno spettacolo particolare, capace di esplorare il silenzio e il tempo, prendendo spunto da un evento storico del tutto significativo. Era il 1918 quando, per la prima volta, venne rappresentato in maniera meccanica il silenzio, con un nastro che segna il passaggio dalla guerra al cessate il fuoco: sei linee su carta registrano tre secondi di guerra e tre di pace, separati dall’armistizio, alle 11 dell’11 novembre 1918.
Fu a quell’epoca, durante la Prima Guerra mondiale, che nacque anche il “minuto di silenzio”, il rito laico che ancora oggi celebriamo per commemorare l’assenza di qualcuno. Un minuto che sospende stadi, classi, parlamenti, piazze, che viene osservato, interrotto, applaudito, fischiato. Ed è proprio da quel minuto di silenzio, e da come si possa stare in silenzio, insieme, in un teatro, che trae origine lo spettacolo scritto da Giacomoni, per la regia di Silvia Costa, che oltre ai due vede in scena anche Gaia Ginevra Giorgi, Renato Grieco, Elena Rivoltini, Matto Zoppi, con le musiche di Nicola Ratti e le luci Andrea Sanson, prodotto da La Biennale di Venezia, Cranpi, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, con il contributo di MIC – Ministero della Cultura.
Sul palco, sei performer danno corpo a una partitura di parole. Una ha il ruolo di metronomo, scandisce il tempo che scorre, mentre gli altri parlano di silenzi, li espongono come se fossero opere di un museo, mettono in dialogo tempi e luoghi lontani, rendono “osservabili” silenzi della storia e silenzi privati – la silent parade del 1917, il silenzio di un fossile, quello tra il canto degli uccelli, quello di due tifosi confusi allo stadio, di uno spartito muto, di una casa abbandonata, di una pausa dei Nirvana. Un’opera sul silenzio in cui il silenzio non c’è mai, in una continua tensione verso la fine, verso gli istanti di vuoto che precedono l’applauso.
I biglietti per “Tacet”, che darà il via all’ultimo, ricco, fine settimana del Pergine Festival, sono in vendita oltre che alla biglietteria presso la Sala Maier a Pergine, anche online su www.liveticket.it.