A Storo la cerimonia conclusiva del Pellegrinaggio in Adamello

Domenica 26 luglio Storo ha accolto la cerimonia conclusiva del Pellegrinaggio in Adamello, che da 62 anni traccia un sentiero di pace in memoria dei caduti di tutte le guerre.

“Il Trentino è storicamente una terra di confine”, sono state le parole del presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti, che ha ricordato la Grande Guerra, la sofferenza e le divisioni che ha portato, le aspre battaglie sulle creste di confine e la “guerra verticale”, o “guerra bianca” nella quale le vittime erano causate non solo dagli scontri ma anche dal freddo e dalla neve. “Mantenere viva questa memoria è fondamentale – ha proseguito il presidente -. Il Trentino ha fatto del dialogo e della convivenza i suoi punti di forza. Questa cerimonia, promossa da due Sezioni Ana appartenenti a territori un tempo divisi, riflette lo spirito del nostro Statuto di Autonomia, che compie 80 anni: una Carta fondata sui valori della convivenza. Nel ringraziare gli Alpini per il loro costante esempio di generosità e disponibilità vogliamo confermare l’impegno dell’intera comunità trentina a farsi guidare da questi principi, per continuare a costruire insieme un futuro di pace e collaborazione”.

“Per Storo è un privilegio accogliere questa 62esima edizione: la memoria qui si fa patrimonio condiviso e il ricordo responsabilità per il futuro”, ha aggiunto il sindaco Nicola Zontini, che ha ricordato come dopo 18 anni Storo sia tornato ad accogliere questa manifestazione, punto d’incontro per una terra di confine che conosce bene il valore della pace e il ricordo del sacrificio.

La cerimonia è stata preceduta dalla sfilata lungo il centro abitato di Storo, guidata dal Labaro Nazionale e dai Vessilli delle sezioni di Trento e Val Camonica, con tantissime Penne Nere, ma anche forze dell’ordine e associazioni del territorio, con l’accompagnamento musicale delle Fanfare Sezionale e di Pieve di Bono e dalla Banda Sociale di Storo.

Il programma del 62esima Pellegrinaggio in Adamello ha animato Storo per l’intero fine settimana, con un calendario di iniziative che ha unito memoria, cultura e partecipazione. L’apertura della mostra dedicata all’alpino Rodolfo Beretta, alla cui memoria era dedicata questa edizione, e il concerto delle bande musicali di Storo e San Lorenzo e Dorsino hanno dato il via alle iniziative venerdì 24 luglio, mentre sabato 25 luglio i partecipanti hanno raggiunto l’ex cimitero militare italiano di Clef per la celebrazione della Santa Messa, seguita dalla deposizione della corona al Monumento ai caduti. In serata, la “Notte Tricolore” con musica, gastronomia e attività.

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