“Usciamo a seminare”, in mostra le opere della Rassegna Internazionale di Satira e Umorismo “Città di Trento”

Carlos David Fuentes (Cuba)

Torna finalmente dal vivo la Rassegna Internazionale di Satira e Umorismo “Città di Trento”, promossa dallo Studio d’Arte Andromeda. Tema della XXIX edizione è “Usciamo a seminare”: un auspicio, spiegano i promotori, a una rinascita dopo il difficile periodo di lockdown.

Anche in questa occasione la rassegna ha accolto due differenti sezioni: satira e fumetto. Una giuria di esperti appartenenti al mondo dell’ illustrazione, della satira e del fumetto ha operato una selezione di 137 opere destinate alla mostra tra le 960 pervenute da 446 autori, di circa 58 Paesi del mondo. In un secondo momento la giuria ha individuato 3 opere premiate e 7 segnalate per la sezione di satira, oltre a selezionare il primo premio e 3 segnalazioni per la sezione fumetto.

Per la sezione Satira e Umorismo il primo premio è stato conferito a Carlos David Fuentes (Cuba) per aver saputo esprimere insieme il sapere e il gusto del lavoro campestre, sollecitando la memoria delle rappresentazioni enciclopediche e didattiche ma con abile uso dell’arte pittorica in un dosato e magistrale equilibrio di forme e sobrietà di colore.

Tošo Borkovic (Serbia)

Il secondo premio è assegnato a Tošo Borkovic (Serbia) per aver “recuperato l’arena e il ruolo dei suoi personaggi a una visione serena e positiva, in un simbolico invito a considerare l’occasione di un riposizionamento esistenziale che abbia il sorriso come denominatore”.

Sergei Belozerov (Russia)

Sergei Belozerov (Russia) si è aggiudicato il terzo premio “per avere dato vita a un’immagine di arte leggera che libera la fantasia e si concede interamente al sorriso, vincendo il confronto con il mondo reale in una narrazione di giocosa assurdità, realizzata con equilibrio e pregevole sapienza grafica”.

Fabrizio Fabbri (Italia)

Il Premio Fumetto è stato assegnato a Fabrizio Fabbri (Italia) “per aver concentrato nel minimo numero d’immagini una sequenza narrativa che viola poeticamente la logica del reale, creando con efficacia un effetto umoristico surreale, usando e dosando capacità grafica e compositiva”.

Le 137 opere selezionate sono esposte da venerdì 12 novembre a Torre Mirana, in via Belenzani, 3 a Trento. Alle 18 l’inaugurazione.

Orario di apertura: tutti i giorni, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19. Per accedere è necessario esibire il Green Pass.

vitaTrentina

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