C’è un filo invisibile che unisce la comunità di Ala e la festa di San Rocco, a cui è dedicata la chiesetta alpina in località Sega di Ala. Un filo che ha spinto i volontari della Pro Loco di Ala non solo a riscoprire 5 anni fa la tradizione della festa popolare dedicata al santo, in disuso da anni, ma anche a rendere partecipe tutta la comunità dello spirito della manifestazione. Ogni anno, infatti, l’evento riesce ad ampliare la rete delle collaborazioni con le realtà non solo territoriali, ma anche della Vallagarina, della Lessinia e del Veneto.
Il risultato è un programma denso e di qualità, in cui i linguaggi dell’arte “alta” di cinema, letteratura e musica d’autore si intrecciano con i saperi e le arti “popolari”di appassionati e creativi del territorio: aeromodellisti, micologi, fotografi, artisti e creatori di opere d’ingegno. Un ventaglio di iniziative che hanno come scopo comune quello di far rivivere alla gente di Ala la “sua” montagna, quella della Lessinia trentina.
Si parte con una novità venerdì 14 agosto: il concerto “Fabrizio de Andrè. Il racconto dell’altro”, dell’orchestra di chitarre “28 corde” con la voce di Alice Righi, al Bosco della Regina.
La sera si prosegue con il cinema, con la proiezione di due cortometraggi a tema natura: “Moving Mountains” (2024) e “La strada podestaria”.
La giornata di sabato 15 agosto, aperta dalla Santa Messa dell’Assunta (patrona di Ala), vede protagonisti i talenti locali, che si esprimono nel Mercatino dei “Creatori Opere d’Ingegno”, nelle prove aperte di volo con l’istruttore e nell’esibizione dei velivoli del Gruppo Aeromodellisti Rovereto, nella serata dedicata a funghi e orchidee con Stefano Gaiga. Ed infine, l’appuntamento che unisce tutta la comunità: il concorso di disegno “Flora, fauna e paesaggi di montagna”, ideato dalla Pro Loco e dedicato ai bambini della scuola primaria, secondaria e agli over 65 +. Oltre 450 i disegni pervenuti quest’anno agli organizzatori.
Domenica 16 agosto Santa Messa in onore di San Rocco, con l’accompagnamento del coro Gaudium, e nel pomeriggio l’incontro, nell’ambito della manifestazione della Pro Loco di Ala “Un bosco di Libri”: ospite l’autrice Caterina Manfrini che, in dialogo con Elena Corradini, presenterà il suo libro “Sette volte bosco”.
“Da un’idea nata in piccolo in seno alla Pro Loco, oggi l’evento è una grande sinfonia di collaborazioni, dove ognuno si sente non ospite ma partecipe dell’evento”, spiega Stefano Gaiga, presidente Pro Loco Ala. “Per questo ogni anno accogliamo nuove idee e stimoli che ci arrivano dalla nostra comunità. Ed è infatti questo il nostro più grande orgoglio: essere riusciti, in questi 5 anni, a riavvicinare la gente di Ala alla sua montagna”.
Per il sindaco di Ala Stefano Gatti, “questo evento è un vanto per l’amministrazione comunale, un momento che segna idealmente la chiusura in bellezza del calendario estivo. E soprattutto un evento che ha il grande merito di essere riuscito ad attivare tutto il volontariato alense, che nei Giorni di San Rocco si esprime al suo meglio”.