“La musica del mio picchio” (Anna Anisimova, Telos Edizioni; età 8+) è un libro per bambini caloroso, leggero e commovente che racconta la storia di una ragazzina non vedente che fa esperienza del mondo attraverso i suoni, il tatto, una ricca immaginazione e un grande cuore. Sono quattro racconti narrati in prima persona con sincerità, gioia e delicatezza.
La protagonista percepisce ciò che le sta intorno con la fantasia e con il cuore, ascoltando i rumori e il loro ritmo, toccando le superfici con le mani, annusando i profumi. Entrano così nella sua quotidianità, creati con l’aiuto della sua fervida immaginazione, elefanti amichevoli, balene che nuotano in oceani profondi, amici di legno e tanti uccelli tra cui un picchio che l’aiuta a scoprire un nuovo modo di leggere e scrivere.
Nelle storie ci sono la mamma, il papà e il nonno, ma anche una bibliotecaria, un’educatrice specializzata e Pavel, il migliore amico della ragazzina. Assieme a loro il lettore può sentire i suoni dei piedi e del bastone del nonno e la consistenza della carta da parati del corridoio, può immaginare i profumi delle persone e dei loro vestiti e percepire la sensazione che suscita sulle dita la lettura in braille.
L’ambiente in cui si muovono questi personaggi è familiare, sicuro e pieno di amore, accogliente per tutti. Ciò impedisce che la disabilità della bambina la faccia sentire isolata o diversa. Inclusione è la parola chiave di questo libro perché alle quattro storie sottende l’idea che ognuno di noi è diverso e ha le sue diverse abilità.
Il testo è scritto in una prosa leggera con uno stile narrativo positivo e adatto ai bambini e al loro mondo. La cecità della piccola non è raccontata esplicitamente ma si viene a scoprire gradualmente. Il suo è un modo diverso di vedere e ciò basta al lettore, che scopre nuove modalità di percezione e di lavorare di immaginazione. Il focus delle storie, infatti, non è sulla cecità ma sull’infanzia e sul cambio di prospettiva che sposta lo sguardo dall’apparenza all’essenza, trasformando ciò che sembra difficoltà, in ricchezza e diversità di esperienza.
Incantevoli le illustrazioni di Yulia Sidneva che accompagnano delicatamente il testo con tanto giallo e qualche tocco di altri colori, uno per ogni storia: il blu, il marrone, il viola e l’arancione. Immagini fresche e spontanee che muovono tra visibile e invisibile.
Attento all’inclusione, questo libro offre, nella versione italiana, anche la possibilità di essere ascoltato. Con QR code è, infatti, possibile scaricare l’audiolibro realizzato dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Toscana.