In Vallagarina da venerdì 11 a domenica 13 settembre l’ultimo weeekend di Settenovecento OFF

Proseguono nei giorni 11, 12 e 13 settembre i concerti diffusi nei borghi della Vallagarina con i concerti di Settenovecento OFF: giovani musicisti di Accademie e Conservatori italiani che stanno riscuotendo interesse per le loro esibizioni tra corti, giardini e luoghi storici del nostro territorio. Ma è in arrivo anche il famoso scrittore Jan Brokken.

L’ultimo fine settimana con OFF si apre venerdì 11 settembre nella città di Rovereto (Sala Filarmonica, ore 19, partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria) proprio con Jan Brokken che presenta il suo ultimo libro “La malinconia del viaggiatore” (Iperborea, 2026). Lo scrittore olandese racconta il suo rapporto con il viaggio, la passione per le librerie come luoghi dell’anima, e la fascinazione per Fortunato Depero, il geniale artista futurista che ha lasciato a Rovereto una traccia indelebile. L’incontro, in collaborazione con la Libreria Arcadia, è moderato da Giorgio Gizzi e prevede interventi musicali con il soprano Elena Di Marino, i violinisti Filippo Lama e Pierantonio Cazzulani, il violista Klaus Manfrini e il violoncellista Gregorio Buti, nonché lo stesso Brokken al pianoforte. È possibile l’acquisto del libro in loco e al termine dell’incontro l’autore sarà disponibile per gli autografi. L’evento è in collaborazione con il Nederlands Letterenfonds e con l’Ambasciata e Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi.

Si prosegue sabato 12 settembre a Brentonico (Giardino di Palazzo Eccheli-Baisi, ore 17.30) con l’esecuzione di uno tra i brani più iconici del repertorio cameristico, il Quintetto “La trota” di Schubert. Protagonisti saranno Mjlla Franetovich al violino, Michela Caloro alla viola, Clemente Zingariello al violoncello, Chiara Prenestini al contrabbasso, Tommaso Rasom al pianoforte, tutti allievi del Conservatorio di Bolzano. L’intero quintetto è un viaggio attraverso stati d’animo diversi, dalla leggerezza danzante alla profonda malinconia. Un’opera che sorride e commuove, in un linguaggio musicale diretto e universale.

La serie di Settenovecento OFF si conclude domenica 13 settembre a Calliano (Cortile del Municipio, ore 18.00) con un concerto dal titolo “La Francia in musica”. Ad esibirsi in musiche di Saint-Saëns, Ibert, Dubois e Debussy gli allievi del Conservatorio di Verona: Stefano Deotto al flauto, Federico Parolini al violino e alla viola, Martina Roccon all’arpa. Un appuntamento all’insegna di leggerezza, trasparenza, senso del colore e della sfumatura, tutte caratteristiche che nessun’altra tradizione come quella francese ha coltivato con la stessa grazia nella composizione musicale. Al termine del concerto verrà offerto un aperitivo dal Comune di Calliano, a cura dell’Associazione Orizzonti.

Da mercoledì 16 settembre si apre il clou della manifestazione: tredici concerti in cinque giorni che scandiscono la 10° edizione del Festival Settenovecento a Rovereto. Oltre duecento gli artisti che arriveranno nella Città della Quercia, tra nomi internazionali ed ensemble famosi, considerando anche tre orchestre (Orchestra Filarmonica Settenovecento, Orchestra Haydn, Rovereto Wind Orchestra) e un coro (Coro S. Ilario di Rovereto). Tutte le informazioni su www.settenovecento.it .

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