Lo Sportello “Affetti Speciali” del Comune di Trento compie trent’anni. Si tratta di un progetto che, dal 2000 ad oggi, ha fatto incontrare 335 bambini con altrettante famiglie, che hanno aperto il cuore e le porte di casa all’accoglienza e trasformato un bisogno di aiuto in un’occasione per tessere relazioni.
La maggior parte degli interventi ha una durata tra i 6 e i 24 mesi. Il 40 per cento dei bambini accolti ha un’età tra i 6 e 10 anni ed è perlopiù di nazionalità italiana, ad eccezione del 2025, quando il servizio ha attivato i percorsi in egual misura tra cittadini italiani e stranieri.
Lo Sportello “Affetti Speciali” raccoglie, di fatto, la disponibilità di cittadine e cittadini maggiorenni (che possono essere singoli, coppie con o senza figli, famiglie con figli) a fare volontariato a favore di famiglie con bambini che possono aver bisogno di un confronto educativo e relazionale o di un supporto negli impegni quotidiani e di cura verso i figli. L’abbinamento famiglia-volontario avviene tramite le assistenti sociali del servizio Welfare e coesione sociale – Area famiglie con bambini, con il consenso e l’adesione volontaria della famiglia stessa. Si tratta di un intervento di accoglienza famigliare che genera benessere ed occasioni di crescita personale e familiare sia in chi presta supporto, sia in chi lo riceve.
Il percorso formativo annuale. Negli anni, il trend dei progetti attivi è rimasto stabile, ma la richiesta di affiancamento familiare supera il numero delle disponibilità di volontari. Ogni anno viene quindi proposto un percorso con l’obiettivo di formare adulti interessati a fare i volontari con bambini e famiglie. Il volontario, formato e sostenuto, offre alla famiglia vicinanza affettiva, opportunità di confronto educativo e relazionale, supporto negli impegni quotidiani e di cura verso i figli.
“Avvicinati! vuoi diventare volontario anche tu? 4 momenti in-formativi per conoscere l’accoglienza famigliare e capire se fa per te”, si svolgerà in orario pomeridiano, dalle 17.30 alle 19, nella sala riunioni all’ultimo piano del servizio Welfare e coesione sociale, in via Bronzetti 1 a Trento.
Il primo incontro introduttivo si svolgerà giovedì 22 ottobre e sarà l’occasione per conoscere lo Sportello “Affetti Speciali”. Il secondo appuntamento è in programma giovedì 29 ottobre e vedrà come protagonisti volontari e famiglie accolte, che racconteranno la propria esperienza. Durante il terzo e l’ultimo incontro, previsti giovedì 5 e giovedì 12 novembre, insieme al Centro Servizi per il Volontariato di Trento saranno approfondite le sfide e le opportunità di questo tipo di volontariato, mentre con la collaborazione del Consultorio Ucipem di Trento i partecipanti rifletteranno sui modi con cui è possibile stare accanto a un bambino e alla sua famiglia. Per iscriversi agli incontri, a cui è richiesta la frequenza continuativa, è necessario compilare il form disponibile sul sito del Comune entro mercoledì 14 ottobre.