Grazie alle precipitazioni delle ultime settimane, che hanno migliorato la disponibilità di risorsa idrica per l’alimentazione dell’acquedotto comunale di Trento, è stata revocata l’ordinanza del sindaco, emanata lo scorso 10 agosto, che vietava l’irrigazione di orti e giardini nelle ore diurne nelle zone di Valsorda, Gazzadina, Mattarello Alta, Cadine, Villamontagna, Cimirlo, Oltrecastello, Cognola, Romagnano e Ravina.
Alla luce degli effetti positivi osservati e delle valutazioni tecniche effettuate da Novareti, sono quindi venute meno le condizioni che avevano reso necessarie le misure straordinarie adottate nel mese di agosto che limitava il consumo ai soli usi civili essenziali. Novareti evidenzia tuttavia che il quadro idrologico rimane delicato e richiede un’attenta osservazione. Le risorse idriche non hanno ancora recuperato condizioni pienamente ordinarie e sarà quindi importante seguire l’evoluzione meteorologica delle prossime settimane. La società continuerà a monitorare costantemente l’andamento delle sorgenti e delle altre fonti di approvvigionamento, informando tempestivamente l’Amministrazione comunale qualora emergessero elementi tali da richiedere ulteriori misure a tutela della continuità del servizio idropotabile.