Quattro giorni di incontri, racconti, emozioni e sport. La nona edizione del Festival dello sport di Trento, dedicata agli “Invincibili”, chiude registrando un successo di pubblico straordinario. Dal primo ottobre scorso, la città ha accolto campioni, allenatori, dirigenti, giornalisti e grandi protagonisti dello sport italiano e internazionale, trasformando teatri, piazze, palazzi storici e luoghi simbolo in un grande palcoscenico diffuso. Oltre 150 appuntamenti hanno scandito le giornate della kermesse sportiva, con un programma capace di attraversare discipline, generazioni e storie diverse: dalle grandi imprese olimpiche alle vicende personali degli atleti, dagli sport più popolari a quelli meno conosciuti.
“Anche quest’anno – ha sottolineato il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti – il bilancio è positivo, e lo dicono i numeri, le piazze e le strade di Trento, dove abbiamo sentito un entusiasmo particolare. Le presenze sono state circa 60mila, con le sale piene e una partecipazione importante anche nelle piazze, complice il meteo favorevole. È stata un’edizione che ha confermato ancora una volta l’importanza del Festival per il Trentino e, più in generale, per l’informazione sportiva, rafforzando il ruolo del nostro territorio come punto di riferimento per lo sport internazionale. Ci possiamo dire anche particolarmente soddisfatti delle parole del presidente di Rcs, Urbano Cairo, e del suo apprezzamento, che confermano il ruolo di Trento come città dello sport”.
“Siamo giunti – ha detto il direttore scientifico della manifestazione, Gianni Valenti – alla conclusione di questa magnifica edizione, che ha confermato ancora una volta il Festival come una vetrina internazionale dello sport e Trento come il suo grande salotto. Oltre 300 gli ‘Invincibili’ che hanno preso parte a una manifestazione straordinaria, capace anche quest’anno di riempire le sale e le piazze della città e di portare lo sport al centro di Trento”.