Con “Competenze in tasca” Filorosso odv accompagna le persone straniere nel mondo del lavoro

Il progetto dell’associazione Filorosso “Competenze in tasca” entra nella sua fase clou. L’obiettivo è quello di favorire la ricerca di lavoro da parte di tanti studenti della scuola per adulti, persone prevalentemente non di madrelingua italiana ma che vivono in Italia da tempo. Un bisogno rilevato anzitutto dagli insegnanti del Centro Eda di Trento, da cui parte il progetto, che ha il contributo della Fondazione Caritro.

Sono sempre di più, infatti, gli studenti che nei gruppi classe e durante i colloqui iniziali fanno emergere il tema del lavoro tra le loro principali preoccupazioni.

Spesso le lacune, come riporta Filorosso odv, vanno ricercate nell’inadeguatezza qualitativa e di tipo tecnico delle basi necessarie a raggiungere l’obiettivo, a partire dalla stesura del curriculum vitae, che ha rappresentato il focus della prima parte del percorso, quando il gruppo di studenti che ha partecipato al progetto ha lavorato alla stesura di un CV coerente, esaustivo e linguisticamente corretto.

Gli studenti coinvolti sono stati poi protagonisti di una serie di visite ad alcune realtà lavorative e produttive del territorio, dove hanno potuto toccare con mano il ventaglio delle possibilità lavorative offerte dal sistema Trentino, rispetto alle quali riflettere circa l’inserimento nel mondo del lavoro.

“Un lavoro di gruppo destinato, nei prossimi mesi, ad essere a disposizione di tutti gli studenti del Centro e non solo: quanto prodotto dal gruppo originario verrà infatti pubblicato all’interno di una pagina web dedicata al progetto sul sito della scuola, in cui sarà possibile approfondire l’informazione e il racconto del mondo del lavoro, attraverso schede informative, alcuni video informativi e una serie podcast che racconteranno quanto fatto fino a qui, per delineare un quadro complessivo della situazione del lavoro in Trentino”, riporta Filorosso odv.

Il progetto si propone l’attivazione anche uno sportello per l’accoglienza e la consulenza, a cui potrà rivolgersi l’utenza del Centro EDA e della Casa Circondariale di Trento nella difficile fase di reinserimento sociale e lavorativo, per avere un supporto individuale nella ricerca consapevole di un lavoro, quanto più vicino alle caratteristiche personali di ogni candidato.

vitaTrentina

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami
vitaTrentina

I nostri eventi

vitaTrentina