Cinquantasei canti hanno risuonato tra sabato e domenica nel Teatro comunale di Pergine Valsugana per la quarta edizione del concorso nazionale per cori maschili Luigi Pigarelli. Diciotto i cori partecipanti, provenienti da sei diverse regioni e numerosi i presenti venuti anche da fuori regione per ascoltare le esibizioni. La giuria di esperti formata da Angelo Foletto, Chiara Biondani, Stefano Da Ros, Mirko Ferlan e Franca Floris hanno assegnato il primo premio al coro La Rupe di Quincinetto, in provincia di Torino, per la sua originalità e la qualità delle esecuzioni. Al secondo posto si è piazzato il coro Verrès di Verrès, in provincia di Aosta, mentre terzi classificati pari merito sono stati il coro Voci del Pasubio di Isola Vicentina e il coro trentino “Croz Corona” di Campodenno.
Oltre a questi la giuria ha assegnato sei premi speciali: il primo per la migliore esecuzione di un brano di Luigi Pigarelli, aggiudicato dal coro Ai Preat di Busto Arsizio (Varese) per il brano “Doman le festa”. Il premio speciale Federazione Cori del Trentino per la migliore esecuzione di un brano tratto dalle pubblicazioni edite dalla stessa Federcori è stato consegnato al coro S. Ilario di Rovereto per il brano “Io son la Linda”. Il coro La Rupe di Quincinetto con il brano “Un pais” si è aggiudicato il premio per la migliore esecuzione di un brano scritto dopo l’anno 2000. Il premio speciale per il miglior progetto è andato al Gruppo Solo Voci di Feltre. Mentre per la miglior formazione vocale trentina è stato premiato il coro Croz Corona di Campodenno. Infine il coro Verrès di Verrès (Aosta) ha ricevuto il premio speciale Feniarco (Federazione italiana delle associazioni regionali dei cori) per il brano “Ponte de Priula”.
“Ringrazio tutti i cori che hanno partecipato per il grande impegno dimostrato – ha affermato il presidente della Federazione Cori del Trentino, Paolo Bergamo – Questa dev’essere una festa della musica e del canto corale, con l’auspicio che la cultura, l’arte e la storia possano crescere anche attraverso la musica”.
Presente al teatro comunale di Pergine anche Claudio Pigarelli, nipote di Luigi Pigarelli grande compositore a cui è dedicato il concorso, che ha ringraziato la federazione per tramandare la tradizione ed esprimere il vero senso della montagna e della natura, e ha concluso complimentandosi per la qualità delle esibizioni.