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Restituito alla città, il teatro Zandonai di Rovereto sta già ospitando orchestre d’Europa e grandi solisti. Ma ancora non è tornato a proporre la lirica. Oggi è il giorno del debutto, che di fatto restituisce al teatro il suo ruolo originario di teatro d’opera.
Lo fa in grande stile, ospitando l’opera buffa per antonomasia il Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini, sotto la direzione artistica di Klaus Broz che da quattro anni, con l’Associazione Culturale Euritmus, ha inventato e realizzato il festival Progetto Opera Rovereto.
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