“Ho scoperto la maratona a 40 anni: l’importante è divertirsi”

Levis Bort, di Levico, ottiene ottimi tempi nella classica gara di 42 chilometri

Lo scorso anno è arrivato primo fra gli atleti italiani che hanno concluso la maratona di Vienna. Il levicense Levis Bort, classe 1969, iscritto all'Unione Sportiva Primiero San Martino. Nonostante abbia iniziato a correre nel 2009, Levis ha raccolto numerose soddisfazioni nella sua categoria partecipando sempre nel 2013 alla maratona di Firenze, chiudendo con il tempo di 2 ore 41 minuti e 5 secondi.

Sarà il via domenica 13 aprile a Vienna per migliorare il tempo di 2 ore e 42 minuti e 12 secondi, ottenuto lo scorso anno?

Mi piacerebbe tanto ma la programmazione di quest’anno non me lo consente: ho partecipato il 23 marzo alla maratona di Roma e quindi non posso permettermi una nuova competizione a breve.

Com'è andata a Roma? Con 20 mila iscritti è una gran fondo di prestigio…

Ho concluso in 2 ore e 42, piazzandomi al 33esimo assoluto: nella mia categoria al secondo posto dietro ad un atleta polacco. Sono molto soddisfatto, si tratta di un percorso tecnico con molti cambi di direzione ed il fondo stradale, con tanti chilometri di selciato, è piuttosto duro, per di più reso scivoloso dalla pioggia.

Quella di Roma è una competizione difficile ed anche i top runners hanno sofferto il percorso, ma ne valeva la pena: è una città unica al mondo ed il tracciato prevede di toccare i principali monumenti storici con una incredibile partecipazione di pubblico.

Quali programmi per il futuro?

Sono ancora indeciso, il lavoro di assicuratore e la famiglia mi assorbono molto, ma intendo preparare una maratona entro l’autunno con l’obiettivo di migliorare il mio personale ottenuto a Firenze nel 2013.

Allenarsi adeguatamente non è facile, i sacrifici per preparare bene una maratona richiedono costanza, tenacia e forti motivazioni. Non ultima, una buona dose di fortuna.

In che senso?

L’allenamento fisico non basta, ci vuole la testa e molta determinazione. Superati i 40 anni anche il fisico deve tenere. Inoltre, l’alimentazione gioca un ruolo importante e spesso si tende a trascurare questo aspetto.

Lei si è avvicinato tardi a questo sport, ma le soddisfazioni non sono poche…

Mi ritengo un appassionato che ha davanti a se ancora molti chilometri da percorrere. Auguro a tutti i praticanti della corsa ed in particolare a quanti incontro sulle piste ciclabili della Valsugana di impegnarsi con passione ma soprattutto di divertirsi.

vitaTrentina

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