A Torre Mirana Pig Iron

>

Pig Iron, è il titolo della mostra fotografica firmata da Giulio di Meo da domani nella Sala Thun di Torre Mirana in via Belenzani a Trento. Reporter fortemente impegnato nel sociale, di Meo sostiene che “lo strumento fotografia può contribuire in qualche modo a combattere situazioni di piccole e grandi ingiustizie, di piccoli e grandi insulti quotidiani”. La mostra, organizzata da Il Gioco degli Specchi, fa parte di un progetto biennale sostenuto per il 2016 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto. Rimarrà aperta al pubblico fino al 18 marzo, tutti i giorni,tranne la domenica, dalle 15 alle 19. Pig Iron denuncia i danni e le ingiustizie sociali e ambientali commessi dalla multinazionale brasiliana della metallurgia ed estrazione mineraria Vale, negli stati del Pará e del Maranhão, tra i più poveri del paese. La comunità locale subisce i danni inflitti dal trasporto di milioni di tonnellate di ferro su ferrovia, costruita senza valutarne l’impatto sull’ambiente, devastato per permettere la costruzione dei binari, o sulla salute degli abitanti della zona, che respirano aria tossica ma a cui non viene riconosciuta alcuna forma di sostegno o indennizzo da parte della multinazionale o del Governo. Le fotografie illustrano la difficile quotidianità di persone abbandonate al proprio destino di morte in nome della economica globale e della connivenza tra economia e politica.

vitaTrentina

Got Something To Say?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

vitaTrentina