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Alle 17 al Museo tridentino si inaugura la mostra Maternage – Tracce di un viaggio, un’iniziativa che nasce dall’esigenza di portare alla luce il vissuto quotidiano dei genitori e dei fratelli dei bambini con disabilità. Un’installazione di Laura Morelli che racconta il vissuto quotidiano dei genitori e dei fratelli dei bambini con disabilità
L’esposizione prende avvio da un progetto dell’associazione l’abilità, una Onlus nata a Milano nell’ottobre del 1998 dall’iniziativa di un gruppo di genitori di bambini con disabilità. Nel 2013 l’abilità ha consegnato delle valigie vuote alle famiglie coinvolte nel progetto In viaggio senza valigie, chiedendo loro di riempirle con oggetti che simboleggiassero il loro vivere (o sopravvivere) nella quotidianità insieme ad un bambino con disabilità. Il contenuto delle valigie è stato poi consegnato all’artista Laura Morelli, che l’ha trasformato in una serie di installazioni d’arte dai titoli evocativi. L’invito è quello di provare a entrare nelle loro case, a vivere una quotidianità che spesso fa paura perché è altro, perché è sofferenza, perché non riguarda il nostro quotidiano. Maternage è dentro un museo perché è un’opera d’arte e come tale può parlare ad ogni tipo di pubblico. Maternage è una mostra che provoca, che educa, che è contraddizione come lo sono l’arte e la vita di tutti i giorni.